Una vittoria di carattere per Tyra Grant su Lisa Pigato, a distanza di dodici mesi dal debutto ufficiale a Roma sotto la bandiera azzurra

ROMA – Una vittoria che Tyra Grant attendeva probabilmente esattamente da dodici mesi, da quei due match point sprecati contro Antonia Ruzic. Anche oggi si è trovata sul 40-15 contro Lisa Pigato, e dopo aver mancato il primo i fantasmi del passato erano pronti a riaffiorare. “Anche oggi ho avuto due match point sul 40-15 – ha dichiarato in conferenza stampa – ho sbagliato il primo, ed è stato difficile non ripensare all’anno scorso. Ma credo che la differenza sia stata l’atteggiamento: questa volta sono entrata nel match point con più personalità, con l’idea di chiudere io il punto”. Un cambio di passo importante anche sul piano mentale, che denota una crescita a 360° della giovane azzurra. “L’anno scorso forse aspettavo l’errore dell’altra, questa volta invece ho giocato per vincere. E si è visto nell’ultimo punto”.
L’inizio di partita non è stato tuttavia dei più positivi per Grant, che si è detta sorpresa dell’atteggiamento propositivo di Pigato. “Sono entrata in campo e non sentivo molto la pressione, anche se il tennis che ho giocato probabilmente raccontava una storia diversa. Lei giocava molto veloce e mi rubava il tempo, all’inizio sono rimasta anche un attimo scioccata dal suo atteggiamento. Nel primo set, quando facevo errori, lei era subito pronta a rispondere e a prendere in mano il gioco“. Il punto di svolta è arrivato nel secondo game del secondo set, portato a casa dopo un lungo tira e molla. In conferenza stampa Grant ha sottolineato anche l’apporto decisivo del suo team nelle fasi più delicate. “Con Matteo (Donati, nda) e Fabio abbiamo cercato di mantenere la calma. A volte reagivo, magari non ero d’accordo con quello che dicevano, ma l’atmosfera era comunque tranquilla, e questo ha fatto la differenza. Anche dopo gli errori, sono riuscita a restare lucida, a volte persino a sorridere, e a mantenere la calma nei momenti chiave.”
Infine un occhio al pubblico, con la BNP Paribas Arena che nonostante si trattasse di un derby era tutto schierato dalla sua parte. “Ho sentito molto l’affetto del pubblico, c’erano anche molti ragazzi dove mi alleno. Non direi che questo mi ha messo pressione, anzi mi ha aiutato nei momenti più importanti a trovare l’energia giusta. Sono stata molto contenta di averli dalla mia parte”.

