In conferenza stampa il presidente Binaghi ha esposto i numeri di un’edizione da record per gli Internazionali, con una crescita esponenziale rispetto agli ultimi anni

Foto Giampiero Sposito

Un’edizione da record per gli Internazionali d’Italia 2026, come raccontato questa mattina dal Presidente della FITP Angelo Binaghi nella conferenza stampa di chiusura del torneo. A parlare sono direttamente esposti nei numeri che sono stati presentati questa mattina, e che confermano una crescita complessiva dell’evento sotto tutti i punti di vista. Il primo e più interessante dato riguarda l’aspetto economico: guardando al totale dell’impatto economico, gli Internazionali d’Italia hanno generato un impatto economico totale di oltre un miliardo di euro. A cascata si sono generati e/o mantenuti un totale di 7.847 posti di lavoro, con una stima di circa 470 milioni di euro di benefici sociali.

Numeri che sono diretta conseguenza di un’edizione da record anche in termini di presenza. Con i dati aggiornati a questa mattina, gli spettatori paganti sono 416.815 in totale (e oltre 240 mila come dato di spettatori unici). Guardando alla tendenza degli ultimi vent’anni, c’è stata una crescita di oltre il 500%, basti pensare che nel 2005 gli spettatori totali erano appena 68.000. I numeri sono comunque da considerare anche nell’ottica dell’ampliamento che il torneo ha ottenuto nel 2023, con il site che è andato via via ampliandosi e con le nuove arene a disposizione.

Un ultimo dato riguarda infine il dato dei nuovi praticanti, per cercare di alimentare il movimento azzurro anche nei prossimi anni. Il totale dei giovani che hanno iniziato a giocare a tennis sono 6.969, e di questi poco più della metà sono persistenti (inteso come un praticante che non interrompe la sua attività dopo il primo anno).