Il numero 7 del mondo ha una visione leggermente più neutrale rispetto allo spagnolo, ma entrambi non sono particolarmente soddisfatti di questa regola

Foto di Felice Calabrò

Taylor Fritz ha un feeling speciale con il torneo di Indian Wells, essendo cresciute in quelle zone e frequentando ‘The Tennis Paradise’ da quando è bambino. Il primo Masters 1000 della stagione gli ha anche regalato la gioia più importante della sua carriera finora, ricordando il suo memorabile trionfo nell’edizione 2022. Oltre ad essersi aggiudicato un titolo davvero prestigioso, il tennista americano si tolse l’ulteriore sfizio di battere una leggenda come Rafael Nadal nell’ultimo atto. Il numero 7 del mondo non ha avuto un inizio di stagione facile a causa di un fastidio al ginocchio e la sua ‘run’ in California è iniziata con una soffertissima vittoria contro Jacob Fearnley ieri.

In conferenza stampa, è stato domandato a Taylor di esprimere la sua onesta opinione sullo ‘shot clock‘. Come tutti sanno, il numero 1 del mondo Carlos Alcaraz è stato molto polemico al riguardo negli ultimi tempi e ha avuto un battibecco con l’arbitro anche durante l’ATP 500 di Doha il mese scorso. Fritz ha una visione leggermente più neutrale rispetto al fuoriclasse spagnolo, pur evidenziando come la procedura non sia esente da falle. “Penso che i giudici di sedia potrebbero essere un po’ più intelligenti nell’utilizzo del cronometro, anche se la regola impone di farlo partire automaticamente alla fine del punto. Ho avuto alcuni problemi di questo tipo in passato, dato che alcuni arbitri lo facevano scattare più velocemente di altri” – ha spiegato l’americano.

Il padrone di casa ha proseguito: “Ora è diventato automatico, quindi il tempo inizia a scorrere subito dopo la conclusione del punto. Non dipende più dal giudice di sedia. Come ho già detto, dovrebbe esserci un margine di manovra in determinate situazioni. Mi viene in mente il caso in cui un giocatore finisca il punto nei pressi della rete e debba recarsi a prendere l’asciugamano a fondo campo. Spesso non c’è abbastanza tempo per fare tutto ciò e si subisce un warning.”