Il giovane talento brasiliano non ha iniziato la stagione con il piede giusto ed è stato eliminato prematuramente anche sulla terra rossa di Rio de Janeiro

Joao Fonseca non ha ancora ingranato in questa stagione e all’ATP 500 di Rio de Janeiro è arrivato un nuovo tonfo. La giovane stella brasiliana – che era stata eliminata all’esordio sia agli Australian Open che all’ATP 250 di Buenos Aires (dove era il campione uscente) – si è arreso a sorpresa ad Ignacio Buse negli ottavi di finale del torneo brasiliano. Il peruviano ha tirato fuori una prestazione superiore alle aspettative nonostante il pubblico fosse tutto schierato dalla parte del suo avversario, ma bisogna ammettere che il livello espresso da Fonseca è stato distante da quello che avevamo ammirato lo scorso anno.

La sensazione è che il 19enne sudamericano abbia bisogno di più tempo per entrare in condizione, soprattutto per via dell’infortunio alla schiena che ha influenzato la sua pre-season (obbligandolo a saltare i primi tornei del 2026). “Penso di aver giocato un buon primo set, anche se non sentivo la palla come nelle giornate migliori. Il break che ho ottenuto è stato dovuto più ai suoi errori che ai miei meriti” – ha ammesso Joao in zona mista. “Lui è stato decisamente migliore di me nella seconda parte dell’incontro, mentre io non sono riuscito a ritrovare il mio gioco e ho sciupato tante opportunità per rientrare” – ha aggiunto.

Fonseca non intende abbattersi da questa piccola crisi: “Sono consapevole che tutto questo fa parte di un processo a lungo termine. Ciò di cui ho bisogno ora è di continuare a lavorare per crescere come giocatore. So di avere ancora enormi margini di miglioramento in tutte le aree del gioco. Sto commettendo troppi errori e faccio parecchie sciocchezze, ma è naturale da un certo punto di vista. Sono questi i momenti che ti spingono a riflettere per trovare delle soluzioni, quindi so che domani mi sveglierò con la stessa voglia di allenarmi. Sono ancora in tabellone nel torneo di doppio, dove ho la chance di giocare con un campione come Marcelo Melo. Adesso è il momento di analizzare tutto ciò che è successo e andare avanti con serenità.”