‘Juanki’ non ha ancora superato pienamente lo shock della separazione da Alcaraz, di cui è stato il grande mentore per oltre sette anni

Foto di Ray Giubilo

La separazione tra Carlos Alcaraz e Juan Carlos Ferrero ha generato un’ampissima discussione tra gli appassionati e gli addetti ai lavori durante la pre-season. Quasi nessuno immaginava che un sodalizio così solido e prolungato nel tempo si sarebbe interrotto dopo un’annata fantastica del giovane spagnolo, che aveva finalmente trovato continuità ed equilibrio nel corso del 2025 (soprattutto dalla primavera in avanti). Oltre alle questioni contrattuali che hanno allontanato le parti e di cui tanto si è dibattuto, la sensazione è che il numero 1 del mondo volesse qualcosa di diverso in questa fase della sua carriera.

Il 22enne di Murcia ha espresso questo concetto più volte nei primi due mesi del 2026 e non si può negare che i risultati gli abbiano dato ragione finora. Il fuoriclasse iberico è ancora imbattuto nel nuovo anno, con un bilancio di 12-0, essendosi imposto sia agli Australian Open che all’ATP 500 di Doha. Il suo vantaggio su Jannik Sinner nel ranking ATP è salito ad oltre 3000 punti e Carlitos ha già acquisito la matematica certezza di restare numero 1 almeno fino all’inizio della stagione sulla terra rossa (dove sarà chiamato a difendere tantissimi punti).

Nel frattempo, ‘Juanki‘ ha rilasciato una lunga intervista a Josep Pedrerol all’interno della trasmissione ‘El Cafelito‘. L’ex numero 1 del mondo ha approfittato di questa occasione per motivare la sua scelta di non seguire più Alcaraz sui social: “Ho deciso di non seguirlo più perché ho bisogno di prendere un po’ le distanze. A dire il vero non ho risolto nulla, perché se apro Instagram mi compare dappertutto. Seguendo le pagine dei vari tornei, mi spunta lo stesso.” Ferrero ha voluto chiarire una cosa: “Non l’ho fatto per vendetta. Avrei tanta voglia di rivederlo e di dargli un grande abbraccio. Credo che sarebbe necessaria una chiacchierata fra noi per normalizzare tutto ciò che è successo. Io ne sarei davvero felice.”