Nonostante il passo falso a Parigi, il fuoriclasse azzurro è stato dominante negli ultimi mesi e si appresta a difendere la corona a Wimbledon

Foto di Ray Giubilo

Nonostante il passo falso al Roland Garros, che gli è costato il suo principale obiettivo stagionale, Jannik Sinner resta il faro del circuito ATP senza Carlos Alcaraz. Il fuoriclasse spagnolo è fermo da oltre due mesi a causa di un infortunio al polso e salterà anche Wimbledon, dove aveva raggiunto almeno la finale nelle ultime tre edizioni. Se i test a cui si sottoporrà daranno buoni riscontri, il numero 2 del mondo dovrebbe tornare in azione sul cemento americano. L’azzurro – dal canto suo – ha vinto cinque Masters 1000 consecutivi quest’anno e si prepara a difendere il titolo ai Championships fra meno di una settimana.

In una recente intervista, la leggenda della WTA Chris Evert ha evidenziato come la prolungata assenza di Carlitos abbia spianato la strada a Jannik: “Mi viene in mente quando Monica Seles era la numero 1 del mondo nel 1993 ed è stata accoltellata. Da allora, Steffi Graf ha preso in mano il circuito femminile. Un fenomeno simile si è verificato con Sinner: ha dominato anche grazie all’assenza del suo principale rivale, ai box per infortunio. Prima del Roland Garros, l’italiano era stato intoccabile, con i suoi avversari intimiditi e incapaci di fargli il solletico. Vediamo se sarà così anche a Wimbledon.”

L’analisi di Chris è proseguita: “Il peggior nemico di Jannik è se stesso: deve mantenersi in salute ed evitare cali di rendimento. Se ci riuscirà, sono convinta che tra dieci anni parleremo di una carriera con pochi eguali. Per quanto riguarda i suoi rivali a Londra, non sottovaluterò mai una leggenda come Novak Djokovic.” Il 24enne di Sesto Pusteria non vince un Major dall’edizione 2025 di Wimbledon, quando sconfisse Alcaraz in finale. Lo spagnolo si era preso la rivincita agli US Open alla fine dell’estate, prima che Djokovic impedisse a Sinner di conquistare il suo terzo Australian Open di fila all’inizio di quest’anno. Il resto è storia recente, con l’improvviso malessere che ha messo ko l’azzurro a Parigi.