L’analisi di Taboola sulla readership degli ultimi 90 giorni nell’Open Web: il tennis domina l’interesse degli italiani, mentre il calcio non riesce a sfruttare nemmeno l’effetto Mondiali

Il calcio è da sempre considerato lo sport nazionale degli italiani, ma i dati di Taboola raccontano una storia ben diversa. Per la prima volta da anni, nemmeno i Mondiali sembrano poter riportare il pallone al centro dell’attenzione. A dominare la readership online è invece il tennis, trascinato dal fenomeno e due volte campione di Wimbledon Jannik Sinner e dall’eccezionale momento vissuto dall’Italtennis. A rivelarlo sono i dati di Taboola (Nasdaq: TBLA), leader globale nel performance advertising su larga scala e membro di IAB Italia. Attraverso Taboola Newsroom, la piattaforma di analisi editoriale che monitora in tempo reale le performance dei contenuti e individua i trend emergenti, l’azienda ha analizzato le pageviews generate negli ultimi 90 giorni dagli articoli sportivi pubblicati dai principali editori italiani del proprio network. L’analisi fotografa un cambiamento significativo nelle abitudini di lettura: il calcio mantiene un seguito rilevante, ma cede il primato al tennis e, più in generale, agli sport in cui gli atleti italiani stanno ottenendo i risultati più prestigiosi.
Tennis: Sinner domina, Cobolli cresce di oltre il 500%
Il protagonista assoluto è Jannik Sinner che con 13 milioni di pageviews si conferma di gran lunga l’atleta più letto dell’intero panorama sportivo italiano. Un dato che evidenzia come il numero uno azzurro sia ormai capace di attrarre interesse ben oltre il pubblico degli appassionati di tennis. Alle sue spalle si collocano Carlos Alcaraz e Novak Djokovic, con 1,9 milioni e 1,6 milioni di pageviews, mentre continua la crescita dell’intero movimento italiano. Il caso più eclatante è Flavio Cobolli che, grazie alla sorprendente finale raggiunta al Roland Garros e al buon percorso di Wimbledon, arriva a 2,2 milioni di pageviews con una crescita esponenziale di oltre il 500% negli ultimi 45 giorni. Ottimi risultati anche per Matteo Berrettini a quota 1 milione di pageviews, e Matteo Arnaldi che grazie alla semifinale parigina registra 822 mila pageviews.
Calcio: nemmeno i Mondiali rilanciano l’interesse
Il confronto con il calcio evidenzia un dato sorprendente. Pur essendo in corso le fasi finali dei Mondiali 2026, la competizione genera 3 milioni di pageviews, un numero di per sé rilevante ma distante dai numeri del tennis: il Roland Garros, in particolare, raggiunge tre volte tanto con 7,2 milioni di pageviews, mentre Wimbledon si ferma a 3,8 milioni di pageviews. Persino i calciatori più forti al mondo registrano livelli di attenzione inferiori rispetto ai principali tennisti. Al primo posto c’è Lionel Messi a quota 1 milione di pageviews, seguito da Halaand (566.000), Cristiano Ronaldo (513.000) e Mbappé (460.000). Tra gli Italiani il più popolare è l’allenatore del Brasile Carlo Ancelotti, con 510.000 pageviews. Ancora più significativo il dato relativo alla Nazionale italiana che, nonostante il dibattito in corso sul nuovo possibile CT, raccoglie appena 74.000 pageviews, confermando il calo di interesse già osservato negli ultimi anni e probabilmente accentuato dalla mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali per la terza edizione consecutiva.
F1 e ciclismo confermano il trend
Accanto al tennis, anche altri sport mostrano una capacità crescente di attrarre lettori. In Formula 1 il giovanissimo Kimi Antonelli, protagonista di una stagione eccellente, raggiunge 1,1 milioni di pageviews, con una crescita del 220% nell’ultimo mese e mezzo. Il Giro d’Italia totalizza invece 866.000 pageviews, confermando una presenza più stabile e consistente tra gli interessi degli italiani.
Una nuova geografia dell’interesse sportivo
I dati evidenziano e confermano un cambiamento nelle dinamiche dell’informazione sportiva online. Più che il peso storico di una disciplina, a guidare l’interesse dei lettori sembrano essere i risultati, i protagonisti e le storie, capaci di generare entusiasmo e identificazione. In questo scenario, il tennis rappresenta il caso più evidente, con i successi di Sinner e la crescita dell’intero movimento che ridefiniscono la geografia dell’interesse sportivo degli italiani, mentre il calcio, pur rimanendo centrale nell’immaginario collettivo, attraversa una fase di minore capacità attrattiva, persino in occasione dell’evento più importante del proprio calendario.

