L’ex tennista britannico non riesce a uscire da un momento particolarmente difficile, con la sconfitta all’esordio anche a Cincinnati

Foto di Ray Giubilo

Continua il momento difficile di Jack Draper, che dopo la sconfitta a Montreal – con tanto di lacrime durante un cambio di campo – viene eliminato all’esordio anche nel Masters 1000 di Cincinnati. In una sfida caratterizzata da tanti errori e poco spettacolo, è Martin Landaluce a imporsi con il punteggio di 6-3, 7-5 e volare al secondo turno, dove troverà il nostro Matteo Arnaldi. A preoccupare maggiormente non è tanto il punteggio, quanto le modalità con cui è maturata la sconfitta per Draper.

Dopo un primo set senza emozioni, nel secondo il britannico ha provato a darsi una scossa e si è portato avanti di ben due break. Quando si è trovato però nella possibilità di servire per il parziale sul 5-2, sono tornati i fantasmi di sempre: sei set point mancati complessivamente, cinque giochi di fila subiti e una sconfitta che fa malissimo. E dire che Landaluce non ha giocato la miglior partita di sempre, con numerosi errori non forzati e tante occasioni concesse. Il rovescio a due mani sparato fuori sul secondo match point è forse la fotografia del match, con Draper che sembrava voler solo porre fine a una tortura mentale prima che fisica. Ci vorrà ancora molto tempo per tornare a vedere quel giocatore brillante che era arrivato ai vertici del ranking ATP, e di cui il tennis ha senza dubbio bisogno.