Il numero uno al mondo ha rilasciato dichiarazioni criptiche dopo il match contro il francese Rinderknech.

Foto di Paul Zimmer

Nella notte Carlos Alcaraz ha vinto in rimonta e dopo una costante sofferenza contro il tennista francese Arthur Rinderknech, molto aggressivo in campo nel suo gioco ed autore di un’ottima sfida e prestazione. Al termine della gara lo spagnolo ha parlato in conferenza stampa e ha sottolineato quello che ha visto recentemente, ovvero una crescita incredibile degli avversari quando giocano contro di lui. D’altronde è capitato anche a Sinner, specialmente quando era numero uno, che i suoi avversari volessero il suo scalpo e lo abbiamo visto anche nella prova di Mensik a Dubai, sconfitto poi facilmente nel match successivo. Alcaraz si è quasi sfogato in conferenza stampa elogiando l’avversario ma chiarendo:

Sono stanco di sentirmi come se stessi giocando in ogni turno contro Roger Federer. Tutti alzano in maniera incredibile il gioco contro di me, non so poi se si tratta di una mia impressione però poi alla fine se vedi la classifica dovrebbero avere una posizione migliore. Questa cosa mi preoccupa e sicuramente mi influenza quando gioco”. Allo stesso tempo Carlos ha ammesso che può solo accettare questa cosa, andare avanti e cercare di fare il meglio, non facendosi sottomettere dal gioco del suo avversario. E Carlos ha ammesso: “Mi sento come se avessi un bersaglio sulla schiena e credo che loro sanno che se non giocano a quel livello non possono battermi”.

Infine analizzando la sfida il tennista iberico ha sottolineato: “Ero arrabbiato per aver perso il primo set dopo aver sprecato un set point e diverse palle break, non ho sfruttato alcune opportunità ed è sempre dura accettarlo. Lui ha iniziato nel secondo set bene e mi ha fatto subito break, cosi ho accettato tutto questo e sono stato forte mentalmente per poter reagire”.