Il 24 volte campione Slam ha intervistato il fantasista argentino, che ha spiegato come la pressione sia qualcosa di totalmente naturale

Screen-shot X

A New York è tutto pronto per la finale del Campionato del Mondo, con la super sfida tra Spagna e Argentina che assegnerà il titolo di Campioni del mondo! Gli occhi di tutti saranno puntati su Lionel Messi, fantasista argentino che a 39 anni riesce ancora a trascinare la sua nazionale a suon di gol (8 in questo mondiale) e giocate senza senso. Un qualcosa che nel tennis, sia pure con modalità differenti, riesce a fare anche Novak Djokovic. Il campione serbo è stato protagonista di un evento di avvicinamento alla finale di domenica, dove ha avuto la possibilità di scambiare due parole anche con lo stesso Messi.

I due sono accomunati non soltanto dalla capacità di essere ancora decisivi nonostante l’età, ma anche nella gestione della pressione. Proprio su questo punto c’è stato uno scambio tra i due, con Novak che ha chiesto al giocatore ex Barcellona come sia riuscito a continuare a lottare nonostante la continua pressione. “Abbiamo iniziato a giocare a calcio con grande passione e un desiderio costante di giocare e divertirci, ovunque ci trovassimo: a scuola, per strada o con una delle squadre del quartiere, proprio come abbiamo fatto tutti da piccoli. Non abbiamo mai pensato alla pressione; l’abbiamo sempre considerata una cosa naturale.”

In caso di successo dell’Argentina, Messi porterebbe a casa il suo secondo mondiale e – probabilmente – metterebbe la parola fine all’infinita discussione sul migliore di sempre tra lui e Cristiano Ronaldo.