Il bulgaro ha commentato l’inizio della nuova collaborazione con l’argentino

Collaborazione estremamente interessante e intrigante quella che ha messo insieme Grigor Dimitrov e David Nalbandian. I due hanno appena cominciato a lavorare da Acapulco, ma il bulgaro ha già espresso parole al miele per il coach argentino. Una rottura importante, visti gli otto anni trascorsi con Daniel Vallverdu. Queste le sue considerazioni a ESPN: “Nalbandian è una persona speciale, ho giocato contro di lui una volta e per me fu un vero incubo! Poi mi sono allenato alcune volte con lui finché è stato in attività e mi ha sempre colpito la sua visione del gioco, ma ancor più della vita. Credo che trovandomi in questa fase della mia vita e carriera inizi a pensare a quello che ritieni davvero importante. Col passare degli anni tutto è cambiato, cose che ritenevo importanti ora lo sono di meno, mentre metto il focus su altri aspetti che prima trascuravo. Do maggiore importanza ad altre cose al di fuori dal tennis rispetto al passato”.
Prosegue Dimitrov: “Quello che sto facendo ora è vivere il mio sogno, questa non è la realtà. Una cosa che fa molto bene David e che mi incanta e vedere come riesce a godersi la vita al di fuori dal tennis. Credo che lo stia facendo benissimo e lo rispetto molto per questo. Credo che queste cose, quando arrivi al punto della carriera in cui mi ritrovo, sono importantissime. Chiaramente in campo si lavora, si parla tanto di tennis e come proseguire. Il nostro dialogo è sulla tattica, mi sta dando consigli sul posizionamento sul campo, sulle scelte tattiche da fare, ed è ottimo per me ascoltare i consigli di una persona come lui che ha vissuto grandi esperienze e ha anche subito tanti infortuni come me, conosce la difficoltà del recupero. Parlare con lui è importante, mi dà tanta fiducia ascoltarlo”.

