Direttamente dal tie tra Norvegia e Tiber arriva la storia più curiosa del fine settimana di Coppa Davis

Foto di Ray Giubilo

Come da tradizione, la Coppa Davis porta con sé storie da raccontare e personaggi che altrimenti – difficilmente – resterebbero nell’ombra. E la storia più incredibile e bizzarra di questo fine settimana arriva direttamente dal tie tra Norvegia e Tiber, valido per il World Group 1 e dominato dalla Norvegia per 4-0. Uno dei punti conquistati arriva da Casper Ruud, che ha superato nettamente 6-2, 6-0 Fnu Nidunjianzan.

Sembrerebbe non esserci nulla di strano, se non fosse che l’avversario di Ruud in realtà non ha nome. A raccontare l’incredibile storia è lo stesso Nidunjianzan, ai microfoni di NRK Sport. “In Tibet non abbiamo due nomi, ma solo uno. Quindi io, mia madre, mio padre e il resto della mia famiglia abbiamo tutti un nome diverso”. E allora, da cosa nasce quel Fnu? In realtà si tratta di un acronimo, che significa First Name Unknown. Un espediente burocratico che Nidunjianzan ha dovuto adottare dal 2022, anno in cui si è trasferito in America per frequentare il college. “Negli Stati Uniti è necessario avere un ‘primo nome’, dal visto ai voti a scuola”. Dunque, che fare? Mi è stato assegnato un nome dal governo