Il tedesco sta attraversando forse il momento migliore di tutta la sua carriera, dopo aver trionfato a Parigi ed essersi qualificato per le semifinali a Wimbledon

Il trionfo al Roland Garros ha sicuramente accresciuto la fiducia di Alexander Zverev, che sta esprimendo un tennis di ottima fattura anche sull’erba di Wimbledon. Il numero 3 del mondo, che aveva sempre faticato su questa superficie in passato, si è adattato molto bene fino a questo momento e non è un caso che abbia raggiunto la sua prima semifinale a Church Road. Il campione tedesco avrà la concreta chance oggi pomeriggio di fare un passo ulteriore, visto che partirà super favorito contro la grande rivelazione del torneo Arthur Fery.
A 29 anni, Sascha continua a dimostrare di essere uno dei migliori in assoluto sotto il profilo della continuità. Il nativo di Amburgo è appena diventato il 27° giocatore nella storia del tennis in grado di centrare almeno le semifinali nei quattro tornei del Grande Slam. Gli mancavano soltanto i Championships per raggiungere questo prestigioso traguardo ed evidentemente il 2026 è destinato ad essere ricordato come un anno speciale all’interno della sua carriera. Zverev è così entrato in un ristretto club che include leggende del calibro di John McEnroe, Ivan Lendl, Boris Becker, Andre Agassi, Pete Sampras, Novak Djokovic, Roger Federer, Rafael Nadal, Andy Murray, Jannik Sinner e Carlos Alcaraz.
Ovviamente Alexander non ha alcuna intenzione di fermarsi qui. Dall’altra parte della rete quest’oggi ci sarà un giocatore che non avrà nulla da perdere, avendo già lasciato tutti senza parole grazie ad una run da film di Hollywood. Purtroppo la wild card britannica ha eliminato anche il nostro Flavio Cobolli lungo il suo cammino, togliendosi lo sfizio di rifilargli persino un bagel nel terzo set. Zverev e Fery non si sono mai affrontati nel circuito maggiore e scenderanno in campo nella prima semifinale, complice la strana scelta degli organizzatori dell’All England Club di posizionare l’altra semifinale tra Jannik Sinner e Novak Djokovic in coda.

