Il numero 2 d’Italia è costretto ad incassare la settima sconfitta consecutiva in finale, cedendo in due set ad un eccellente Bublik. Ora testa agli Australian Open

foto Bank of China Hong Kong Tennis Open
Lorenzo Musetti ha iniziato il 2026 in grande stile, ma quello delle finali sta diventando un vero e proprio incubo. Il 23enne azzurro è uscito sconfitto anche dall’ultimo atto dell’ATP 250 di Hong Kong, che ha visto prevalere un eccellente Alexander Bublik grazie allo score di 7-6(2) 6-3 in 1 ore e 38 minuti di gioco. È possibile che il carrarino abbia risentito fisicamente dalla durissima battaglia contro il russo Andrey Rublev in semifinale, ma resta il fatto che Lorenzo deve lavorare sui dettagli per invertire una tendenza che sta diventando ‘preoccupante’. Per l’allievo di Simone Tartarini si tratta infatti della settima sconfitta di fila in finale, con l’ultimo titolo che risale ad oltre tre anni fa (a Napoli nel 2022).
Il match è rimasto sempre in controllo del kazako e Musetti non ha mai dato la sensazione di poter trovare il bandolo della matassa. Il numero 2 d’Italia ha avuto la chance di ottenere il break nel primo set, ma ‘Sasha’ se l’è cavata con il suo straordinario servizio nei momenti importanti ed è stato dominante nel tiebreak. Al toscano è mancata lucidità tattica in certi frangenti e ad un certo punto ha manifestato anche un fastidio al braccio. Lorenzo ha dovuto recuperato un break di ritardo in avvio di seconda frazione, ma quella reazione di orgoglio si è rivelata soltanto un fuoco di paglia che ha preceduto l’allungo decisivo di Bublik. Quest’ultimo ha piazzato altri due break (nel quinto e nel nono game) e si è involato verso il nono titolo della sua carriera, che gli vale anche l’ingresso nella Top 10 del ranking ATP.
“Il mio principale obiettivo in questa stagione era raggiungere la Top 10 e ci sono riuscito molto rapidamente” – ha dichiarato Alexander con il trofeo in mano. “Se me lo avessero detto ad aprile dello scorso anno, non ci avrei mai creduto. Sono orgoglioso di come sto giocando e spero davvero di continuare in questo modo” – ha aggiunto.
In attesa di disputare la finale del torneo di doppio insieme all’amico Lorenzo Sonego, Musetti può comunque essere orgoglioso del suo inizio di 2026. Domani il giovane azzurro diventerà il terzo italiano nell’Era Open capace di entrare nella Top 5 e avrà una settimana di tempo per affinare il suo gioco in vista degli Australian Open. Il carrarino non ha molti punti da difendere nella prima parte dell’anno e deve assolutamente sfruttare questa situazione per cercare di guadagnare ulteriori posizioni.

