Il tennista romano ha commentato in conferenza dopo la vittoria odierna.

Photo © Ray Giubilo
PARIGI – Flavio Cobolli è molto soddisfatto per la partita disputata, ed ha ragione. Tre set belli robusti contro il cinese Wu e terzo turno raggiunto, malgrado un paio di pause all’inizio del secondo set e alla fine del terzo. «Le condizioni in campo erano molto difficili – le parole di Flavio – c’era tanto caldo, qualche calo ci può stare. Sono contento di aver reagito sempre bene, non è sempre scontato». Sulla strada per il quarto turno, mai raggiunto al Roland Garros, c’è ora Learner Tien, numero 18 del mondo, il ventenne mancino pupillo di Michael Chang, vincitore qui nel 1989.
«E’ giovane, molto forte – la risposta di Cobolli – la terra battuta non è la sua superficie preferita (però ha appena vinto il torneo di Ginevra, ndc) mentre io ci sono cresciuto. Spero di poter sfruttare questo piccolo vantaggio, fisicamente mi sento molto bene, pronto a lottare anche se la partita si allungasse».

