Martedì sulla terra battuta del Tennis Club Cagliari toccherà alle prime stelle dell’ATP Challenger 175 organizzato dalla FITP

Foto FITP

Al Sardegna Open sta per scoccare l’ora dei campioni. Terminata una giornata inaugurale dedicata al primo turno delle qualificazioni, martedì sulla terra battuta del Tennis Club Cagliari toccherà alle prime stelle dell’ATP Challenger 175 organizzato dalla FITP, e sarà subito show. Previsti cinque incontri del main draw, col duello fra l’esperto Stefano Travaglia e l’olandese Jesper De Jong a inaugurare il menù. Poi sarà già il turno di Matteo Berrettini, il più atteso dal pubblico, accompagnato in Sardegna dal fratello Jacopo. L’ex top-10 romano, vincitore in carriera di 10 titoli ATP e finalista nel 2021 sull’erba di Wimbledon, esordirà nel pomeriggio contro lo statunitense Patrick Kypson, 26enne della North Carolina numero 90 del ranking mondiale.

Un duello subito impegnativo, per un Berrettini arrivato a Cagliari con l’obiettivo di rilanciarsi in un periodo non facile della sua carriera. “Sono stato per la prima volta in questo circolo ai tempi dei tornei under 12 – ha detto il davisman azzurro nella conferenza stampa della vigilia –, e tornare qui è sempre un piacere. Sono a Cagliari per cercare di trovare il mio miglior tennis e la miglior condizione, fisica e mentale, e per raccogliere energie in vista dei prossimi mesi. Abbiamo ritenuto che questo fosse il torneo ideale per riuscirci. Sono felice di godermi un’altra volta l’atmosfera speciale che troviamo in Italia, e mi auguro che il calore di Cagliari si faccia sentire. Il circuito ci ha dimostrato che ottenere buoni risultati in tornei come questo può dare la spinta per fare grandi cose”.

Dopo Berrettini, sul Centrale toccherà all’altro ex top-10 Hubert Hurkacz, polacco che in carriera ha vinto due Masters 1000 (Miami e Shanghai) e disputato due edizioni delle Nitto ATP Finals, entrambe a Torino. Sconfitto da Lorenzo Musetti a Madrid, ha scelto Cagliari nel percorso verso il ritorno al top, dopo che un grave infortunio al ginocchio gli ha fatto perdere metà 2025. Il polacco, accompagnato dal nuovo coach Gilles Cervara (per 8 anni a fianco di Daniil Medvedev, con lui capace di arrivare al numero 1 del mondo), affronta Zachary Svajda. Chiude il programma la sfida fra il cileno Cristian Garin e il tunisino Moez Echargui.