Al Sardegna Open sono terminati solamente gli incontri del primo turno, ma potrebbe già esserci la partita del torneo

Al Sardegna Open sono terminati solamente gli incontri del primo turno, ma potrebbe già esserci la partita del torneo. Al Tennis Club Cagliari l’ha vinta Mattia Bellucci contro Lorenzo Sonego, aggiudicandosi un derby – che non ha deluso le attese – fra due dei pezzi grossi del nostro tennis. È finito 6-4 1-6 7-5 dopo 2 ore e 40 minuti di pathos e colpi spettacolari, che hanno tenuto gli spettatori incollati ai seggiolini del Centrale, in un clima sempre più fresco secondo la temperatura, ma sempre più caldo per quanto si è visto sulla terra rossa. Perché è stata battaglia vera, a ritmi altissimi, col lombardo Bellucci più centrato in un primo set ricco di break, poi visibilmente calato nel secondo parziale, quindi capace di ritrovare la giusta intensità nel terzo, che si è incendiato dal 4-4. Bellucci ha tenuto un delicatissimo turno di servizio risalendo da 0-40, e poi è riuscito a piazzare la zampata vincente in un dodicesimo game da 16 punti, il più lungo dell’incontro. Sonego gli ha cancellato con i denti i primi tre match point, ma Bellucci se n’è procurato un quarto (grazie a un passante di rovescio un po’ fortunoso) e il torinese è crollato commettendo un doppio fallo.
In chiusura di programma, successo per lo statunitense Emilio Nava, che ha approfittato del ritiro di Damir Dzumhur: il bosniaco ha gettato la spugna per un problema alla spalla sul punteggio di 6-4 3-0 in favore del rivale. Sarà dunque Nava l’avversario, nel pomeriggio di oggi (terzo match dalle 12 sul Centrale), del polacco Hubert Hurkacz. Prima di loro il big match fra Matteo Berrettini e il numero uno del tabellone Mariano Navone.
Il percorso verso il ritorno alla condizione ideale richiede ancora tanti passaggi, ma la notizia è che Matteo Arnaldi può finalmente tornare a sorridere. Perché il Sardegna Open ha portato bene anche a lui, restituendogli una vittoria della quale aveva un enorme bisogno. In un Centrale del Tennis Club Cagliari di nuovo pienissimo, il 25enne sanremese – determinante nel successo dell’Italia in Coppa Davis nel 2023 – si è meritato il secondo turno dell’ATP Challenger 175 superando in rimonta un coriaceo Federico Arnaboldi, passato dalle qualificazioni e capace per un set e mezzo di sognare l’exploit. Infatti, la prima parte del confronto ha dato ragione al tennis pulito e ordinato del lombardo, premiato nel tie-break del primo parziale e abile a tenersi in partita per buona parte del secondo. Ma Arnaldi, seguito in tribuna dal nuovo coach Fabio Colangelo, non ha indietreggiato di un centimetro e nel braccio di ferro è riuscito a spostare l’inerzia dalla sua parte, cambiando volto alla partita dal 4-4 del secondo set. Un break già sfiorato in precedenza gli ha permesso di mettere finalmente il naso avanti e gli ha dato coraggio, diventando la scintilla che ha fatto scattare un parziale di 6 giochi consecutivi, col quale il ligure ha chiuso il rivale fuori dalla partita, vinta per 6-7 6-4 6-2.
Nel secondo turno di giovedì per Arnaldi ci sarà l’argentino Juan Manuel Cerundolo, settima testa di serie del Sardegna Open, a segno per 6-7 6-4 6-3 in un duello molto combattuto col giovane talento azzurro Federico Cinà. Il 19enne palermitano, figlio di Francesco (storico coach di Roberta Vinci), ha lottato per quasi tre ore ribadendo di avere già il tennis per giocarsela contro i primi 100 del mondo, ma l’esperienza del sudamericano ha fatto la differenza.
Challenger Cagliari – Risultati primo turno:
Aleksandar Kovacevic (Usa) b. Luca Potenza (Ita) 6-3 7-6
Andrea Pellegrino (Ita) b. Stefanos Sakellaridis (Gre) 2-6 6-4 6-4
Juan Manuel Cerundolo (Arg) b. Federico Cinà (Ita) 6-7 6-4 6-3
Matteo Arnaldi (Ita) b. Federico Arnaboldi (Ita) 6-7 6-4 6-2
Gianluca Cadenasso (Ita) b. Lorenzo Carboni (Ita) 6-3 6-1
Mattia Bellucci (Ita) b. Lorenzo Sonego (Ita) 6-4 1-6 7-5
Emilio Nava (Usa) b. Damir Dzumhur (Bih) 6-4 3-0 ritiro

