Il tennista argentino ha parlato riguardo il tennis attuale ed è tornato su una sfida con il tennista azzurro Jannik Sinner.


Foto di Ray Giubilo

La crescita di Jannik Sinner negli ultimi anni è evidente ormai a tutti e il tennista azzurro domina nel circuito da due anni. Chi li conosce bene è sicuramente il tennista argentino Francisco Cerundolo, tennista che lo ha visto sia prima che dopo il suo exploit nel circuito e il Top 20 argentino ne ha parlato ai microfoni di Tennis 365 raccontando di come Jannik lo ha impressionato nel corso degli ultimi tempi, ecco le sue parole:

Quando l’ho affrontato nel 2023 lui era numero 5 o 6 al mondo, recentemente invece era numero 1 o 2 e la differenza si è sentita eccome” ha spiegato senza giri di parole il giovane talento sudamericano e Cerundolo si è concentrato in particolare sulla loro sfida a Roma di quest’anno, Sinner era al rientro dopo un lungo stop e Cerundolo ha parlato del loro scontro:

“Quest’anno ci siamo sfidati a Roma ed è stata una sfida molto combattuta ma non aveva lacune o particolari punti deboli. Lui rientrava dopo la squalifica ed io ho avuto qualche possibilità in più, poi l’ho affrontato a Parigi indoor ed in quel contesto lui era imbattibile. Mi sembrava di giocare bene ma alla fine ho perso 7-5;6-1” e infine Cerundolo ha spiegato cosa serve per riuscire a battere il fenomeno azzurro:

“Per battere Alcaraz o Sinner devo giocare in modo perfetto e invece loro devono giocare un pò male, Jannik è migliorato molto. Due anni fa se giocavi partite lunghe aveva momenti di vuoto, ora invece non gli manca più niente. Come si può battere? Beh, io non l’ho fatto e quindi ormai non ne ho idea”.