Simpatica curiosità raccontata dal coach del numero uno al mondo.

Foto di Ray Giubilo

Quello che riguarda Jannik Sinner fuori dal campo da tennis incuriosisce molto, ma a dire il vero non ci sono grandi informazioni a riguardo. Eccetto qualche rara curiosità sappiamo ben poco del numero uno al mondo, molto riservato ed attento alla massima discrezione. Darren Cahill disse pubblicamente qualche mese fa delle numerose bocciature alla patente per il motorino, i due ci scherzarono sù ma molti notarono questo passaggio con Darren che ha provato cosi a far conoscere qualcosa in più della vita privata del suo allievo.

Nelle ultime ore sono emerse delle nuove curiosità su Jannik, raccontate nuovamente dal coach australiano. Darren Cahill ha concesso un’intervista a Matthew Futterman nel libro Il gioco più crudele: Inseguire la grandezza del tennis professionistico. Tanti i temi trattati dai due ma anche qualche curiosità inedita. Cahill ha rivelato in maniera scherzoso della passione di Sinner per il giocare a carte, ma allo stesso tempo ha sottolineato la sua mancata capacità di bluffare, e ha chiarito:

“Dobbiamo stare attenti a Jannik, quando giochiamo a carte ogni tanto sparisce qualche carta. Quando sorride sappiamo che qualcosa è andato storto, o meglio qualcosa è stato sostituito. Lui inoltre non sa bluffare” e cosi Darren ha scherzato: “Lo caccerebbero da un casinò di Las Vegas abbastanza in fretta”. Si parla di carte ma non solo con Cahill che nel libro sottolinea la straordinaria capacità di reazione di Sinner che non demorde mai e già il giorno dopo un torneo vuole tornare in campo, a prescindere se si tratta di una vittoria o di una sconfitta. E’ molto attento a fissare degli obiettivi e vuole tornare sempre più forte spiega il coach australiano.