Il kazako non ha mai peli sulla lingua ed è stato schietto anche quando gli è stato chiesto di esprimersi sul dominio di Jannik e Carlitos

Alexander Bublik è stato in grado di raggiungere l’ottava posizione del ranking ATP, oltre ad aver conquistato 9 titoli su 16 finali. I suoi migliori piazzamenti nei tornei del Grande Slam sono stati i quarti di finale al Roland Garros 2025, senza dimenticare altre quattro apparizioni negli ottavi. L’anno scorso è stato senza dubbio il migliore della sua carriera, avendo raggiunto la sua prima semifinale in un Masters 1000 a Parigi ed essendosi garantito il ruolo di riserva alle Nitto ATP Finals di Torino.
Il kazako non ha assolutamente peli sulla lingua e offre quasi sempre spunti interessanti. In una lunga intervista concessa alla rivista tedesca Tennis Magazin, Sasha si è soffermato sul dominio di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz: “Nei tornei dello Slam, se Sinner e Alcaraz sono al top della forma, non ci sono praticamente chance per tutti gli altri giocatori. Ho la sensazione che i loro avversari si siano già arresi sotto questo aspetto, me compreso. Ne ho parlato di recente con il mio coach e abbiamo convenuto che vincere un Major con quei due al massimo della condizione è quasi impossibile. Il mio obiettivo è raggiungere i quarti di finale, magari le semifinali se accade qualcosa di strano. Non si vede un Novak Djokovic all’orizzonte, cioè qualcuno in grado di rovesciare le gerarchie. Bisogna imparare ad accettare questa situazione e non lasciarsi abbattere dalla frustrazione.”
Il modo in cui Bublik si approccia al tennis è piuttosto originale: “Certo che mi piace competere, ma il successo non mi rende felice a lungo. Dieci minuti dopo aver vinto un titolo, è già tempo di preparare i bagagli e pensare all’evento successivo. Non mi sto lamentando, ma è così che funziona il nostro sport. Io personalmente preferisco raggiungere 15 semifinali del Grande Slam che passare tutta la carriera ad inseguire un solo titolo.”

