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Judy Murray abbandona la Fed Cup britannica

Judy Murray ha rassegnato le dimissioni da capitana della Fed Cup britannica. La mamma del numero 2 WTA lascia dopo cinque anni per trascorrere più tempo con la sua famiglia e concentrarsi sui programmi di legati al tennis di base. Separata da tempo dal padre di Andy, è diventata nonna circa un mese fa quando Kim Sears ha messo al mondo la piccola Sophia Olivia. Judy, tra l'altro, è convinta che il format di Fed Cup vada rinnovato. "C'è un grande bisogno di un cambiamento. E' fondamentale usare questa competizione globale per attirare e mantenere sempre più giovani ragazze nel mondo del tennis". Sotto la sua guida, la Gran Bretagna non ha mai raggiunto il World Group II, arrivando due volte agli spareggi ma perdendo contro la Svezia nel 2012 e contro l'Argentina nel 2013. Quest'anno le britanniche, prive di Johanna Konta, si sono arrese al Belgio nel match decisivo per arrivare ai play-off.

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Anche l’ONU ha scaricato Maria Sharapova

Come se non bastasse il fuggi fuggi degli sponsor, c'è un'altra tegola per Maria Sharapova: a causa dell'indagine per doping, l'ONU ha sospeso la collaborazione con la russa, fino ad oggi ambasciatrice di buona volontà per conto delle Nazioni Unite. Il comunicato recita: "Alla luce del recente annuncio della signora Sharapova, abbiamo sospeso il suo ruolo di Ambasciatrice di Buona Volontà. Fino a quando l'indagine sarà in corso, sospenderemo tutte le attività previste". L'ONU ha comunque ringraziato la Sharapova per il suo lavoro, soprattutto per il sostegno alle zone colpite dal disastro di Chernobyl del 1986: la famiglia di Masha, infatti, è originaria di Gomel, Bielorussia, a circa 200 km da Chernobyl. Il suo impiego con le Nazioni Unite era iniziato nel 2007: la sua fondazione benefica ha collaborato per finanziare diverse borse di studio per i bambini provenienti dalle zone della Bielorussia colpite dal disastro. 

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