Autore:

Miami Open: subito fuori Schiavone e Knapp

Inizia male, almeno per i colori azzurri, il Miami Open 2016. Dopo l'eliminazione di Camila Giorgi, l'Italia perde anche Francesca Schiavone e Karin Knapp. La milanese, brava a passare le qualificazioni, si è arresa all'americana (di origine ecuadoriana) Irina Falconi col punteggio di 7-5 6-1. L'impressione è che Francesca abbia patito le fatiche del tabellone preliminare. Brava a recuperare da 2-5 a 5-5 nel primo set, perdeva otto degli ultimi nove game e lasciava strada alla Falconi. Nulla da fare per Karin Knapp, battuta piuttosto nettamente da Yanina Wickmayer. Il match non ha avuto storia, con un netto 6-2 6-1 a favore della belga. La notizia più importante, tuttavia, è il ritorno alle competizioni di Karin dopo uno stop di 6 mesi per l'ennesimo infortunio al ginocchio. A Miami ci restano soltanto Roberta Vinci e Sara Errani, entrambe ammesse di diritto al secondo turno. 

Per saperne di più

Delusione Giorgi a Miami: cede in due set alla Brengle

La sconfitta di misura a Indian Wells contro Ana Ivanovic aveva lasciato un po’ di amaro in bocca ma anche qualche segnale incoraggiante, invece Camila Giorgi non ha saputo confermarsi. L’azzurra saluta il Premier Mandatory di Miami già nella prima giornata, sconfitta 6-4 6-3 dalla statunitense Madison Brengle, venticinquenne numero 60 della classifica mondiale. L’incontro non è stato visibile in tv per l’assenza della produzione televisiva nella prima giornata, ma da Miami riferiscono di una Giorgi particolarmente fallosa, che ha così sprecato quello che alla vigilia pareva un buonissimo tabellone. Avesse superato il primo turno, infatti, sulla sua strada avrebbe incrociato Anna Karolina Schmiedlova, indubbiamente una delle teste di serie più abbordabili dell’intero tabellone.

Per saperne di più

Miami: si qualifica la Schiavone, fuori Arnaboldi

Francesca Schiavone c’è. Dopo aver esordito ai microfoni di Sky Sport per il commento del Masters 1000 di Indian Wells, la “leonessa” è partita alla volta di Miami, dove con due convincenti vittorie si è guadagnata l’accesso nel tabellone principale. Lunedì ha sconfitto per 5-7 6-0 6-2 la cinese Han Xinyun, mentre all’indomani ha battuto per 6-2 6-4 l’ex numero 21 WTA Sorana Cirstea, centrando meritatamente la qualificazione. In virtù dei bye assegnati alle teste di serie, l’azzurra non potrà incrociare nessuna delle prime 32 favorite, segno che anche il prossimo match potrebbe essere fattibile. Ha mancato il main draw, invece, Andrea Arnaboldi, unico azzurro al turno decisivo delle “quali” maschili. Dopo la bella vittoria all’esordio nel derby con Luca Vanni, battuto con un facile 6-3 6-2, il canturino si è arreso con il punteggio di 7-6 6-2 al tedesco Benjamin Becker, mancando un vantaggio di 4-1 nel primo set.

Per saperne di più