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Fabbiano va a caccia dei top-100 a Raanana, Israele

Entra nel vivo il Masters 1000 di Miami, ma anche il circuito challenger non conosce sosta. In questi giorni ci saranno tre tornei spalmati su tre continenti: Raanana (Israele), Leon (Messico) e St. Brieuc (Francia), tutti sul cemento: il più importante si tiene a Raanana, con un maxi-montepremi di 125.000 dollari e quattro top-100 in tabellone. Grande attesa per Thomas Fabbiano, ormai ad un passo dall'agognato ingresso tra i top-100. In gara anche Arnaboldi, Marcora e Viola. Tutti i tornei della settimana saranno visibili in streaming tramite la piattaforma ATP. Qui sotto vi proponiamo le cinque finestte video della settimana.

RAANANA – CAMPO CENTRALE

RAANANA – CAMPO 1

ST. BRIEUC – CAMPO CENTRALE

LEON – CAMPO CENTRALE

LEON – CAMPO 1

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Wawrinka e i consigli “da amico” a Monfils e Paire

Nel mondo del tennis c'è spazio anche per qualche amicizia. Lo sa bene Stan Wawrinka, prodigo di consigli per Gael Monfils e Benoit Paire. "Sono amici – ha detto – se posso aiutarli, ci provo. Non penso alla competizione". Lo svizzero ha parlato a lungo con Monfils per aiutarlo a trovare un nuovo coach. E' stato lui a contribuire alla scelta di Mikael Tillstrom, top coach della Good to Great Academy guidata da Magnus Norman. "Gael è un amico, ho visto che era indeciso e gli ho chiesto di farmi qualche nome. Ha citato Tillstrom, spiegandomi che aveva già provato a contattarlo qualche anno fa ma gli aveva detto no. Non voleva chiederglielo di nuovo, temendo un rifiuto. Gli ho detto di riprovarci e nel frattempo ho testato la situazione con Norman. Ho avuto buoni feedback e ho convinto Gael a riprovarci: stavolta la risposta avrebbe dovuto essere diversa". Lo svizzero ha poi dato una mano a Paire, dandogli il suo parere su un mucchio di aspetti. "Ok, è un potenziale avversario, ma sarei contento di un suo miglioramento. Possiamo affrontarci, ma quante volta potrà accadere? Se perdo con loro non mi cambierà la vita, al massimo una settimana"

 

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Il manager di Kyrgios se la prende con…la Jankovic!

L'avventura di Jelena Jankovic al Premier Mandatory di Indian Wells è durata un solo game, poi ha lasciato strada a Magda Linette per un infortunio. Fin qui tutto più o meno normale, non fosse che Twitter ha ospitato la "sfuriata" di John Morris, manager di Nick Kyrgios. Morris ha definito "disgustoso" il comportamento della serba, spiegando che avrebbe dovuto lasciare strada a una lucky loser se davvero non era in grado di giocare. "La WTA dovrebbe prendere provvedimenti in questo senso". Le frasi di Morris non sono piaciute soprattutto in virtù del suo ruolo di manager. Tra l'altro il suo assistito è spesso al centro di polemiche, quindi era pressoché scontato che qualche internauta se la prendesse con Morris, ricordandogli il forfait di Kyrgios in Coppa Davis piuttosto che la sua presenza a Indian Wells, dove non era al 100% (e dunque in una situazione simile a quella della Jankovic) ma ha giocato ugualmente.

Disgusting Jankovic was able to do that today when there are LL waiting to play. The WTA need to stamp this out, it's so bad for the sport.
— John Morris (@JohnMorris1982) 25 marzo 2016

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Dudi Sela si prende il 20esimo titolo challenger

Il trionfo a Shenzhen ha regalato a Dudi Sela il titolo numero 20 nel circuito challenger. L'israeliano è sempre più vicino al record di Yen Hsun Lu, leader di questa speciale classifica con 22 titoli. Sela ha battuto in finale Di Wu con il punteggio di 6-4 6-3. Il cinese può essere contento, visto che era stato letteralmente miracolato da Thomas Fabbiano in semifinale: il pugliese era stato avanti 5-0 nel terzo e non ha sfruttato cinque matchpoint. Con questo successo, Sela tornerà tra i top-70 ATP e adesso spera di dare l'assalto al record del taiwanese. "E' un titolo importante perché dopo l'Australian Open avevo giocato male – ha detto – poi i challenger sono sempre più difficili da vincere, visto che ci sono tanti top-100. Volevo entrare tra i top-50 ATP, ho perso qualche partita di troppo e gli obiettivi sono cambiati. Ma continuo a sognare di vincere un titolo ATP". Il primo challenger vinto da Sela risale al 2003, a Togliatti. L'evento dove ha avuto più successo è stato Vancouver (vinto quattro volte).

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