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James Blake e Sloane Stephens in visita da Obama

Gli appassionati più incalliti sapranno che nella Casa Bianca, dimora del Presidente degli Stati Uniti, c'è un campo da tennis. Barack Obama non è un grande appassionato, tanto da averlo utilizzato soprattutto per il basket, però ha fatto un'eccezione per le vacanze pasquali. Alcuni atleti hanno avuto la possibilità di varcare i cancelli di Washington e tra loro c'erano James Blake e Sloane Stephens. All'appuntamento, ovviamente, non poteva mancare la presidentesa USTA Katrina Adams. L'evento ha avuto una certa risonanza sui social network. Chissà che l'episodio non possa avvicinare Obama al tennis, anche se la sua presidenza è ormai giunta al termine…

We're celebrating #tennis at the @WhiteHouse #EasterEggRoll with President @BarackObama! #LetsCelebrate @katadams68 pic.twitter.com/1vMP3W9v0k
— USTA (@usta) 28 marzo 2016

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Challenger Napoli: WC per Gaio, Caruso e Napolitano

Dopo il tradizionale antipasto di febbraio con il torneo di Bergamo, la lunga stagione dei challenger italiani prenderà il via la prossima settimana con il torneo di Napoli. Nonostante la riduzione del montepremi (passato da 106.500€ a 42.500€), l'entry list è di ottimo livello e può contare sue due top-100. Avrebbe dovuto esserci Robin Haase, ma l'olandese ha dato forfait (forse scosso dalle vicende giudiziarie che stanno colpendo il suo coach Mark De Jong), così ci saranno Marcel Granollers e Damir Dzumhur (anche se quest'ultimo è a rischio forfait, essendo ancora in gara al Miami Open). C'è grande attesa soprattutto per gli italiani. In questo momento ne abbiamo cinque ammessi di diritto: Thomas Fabbiano, Luca Vanni, Andrea Arnaboldi, Matteo Donati e Alessandro Giannessi. Gli organizzatori, tuttavia, hanno comunicato tre delle quattro wild card a disposizione. Gli inviti sono andati a Federico Gaio, Salvatore Caruso e Stefano Napolitano. Abbiamo dunque la certezza di avere almeno otto azzurri in attesa dell'ultima wild card e dell'esito delle qualificazioni. Tra i vari iscritti, spiccano il talentuoso Filip Krajinovic e il giovane russo Karen Khachanov, facente parte della "Next Generation", gruppo di giovani promesse lanciate dall'ATP con una vivace campagna mediatica.

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Bautista vince e tuona: “Condizioni disumane a Miami”

Prosegue la marcia di Roberto Bautista Agut verso i top-10 ATP. Lo spagnolo ha centrato gli ottavi al Miami Open battendo al fotofinish Jo Wilfried Tsonga. Dopo il 2-6 6-3 7-6 finale e il forfait dal doppio, lo spagnolo si è lamentato delle condizioni climatiche, da lui definite disumane. "Abbiamo giocato in condizioni disumane, è difficile trovarsi bene, nel primo set ho fatto una gran fatica. Poi però ho trovato il giusto tennis con il dritto e l'ho messo in difficoltà". Al prossimo turno sfiderà Kei Nishikori. Grande soddisfazione per il suo coach Pepe Vendrell: "Ha saputo soffrire e mantenere una grande solidità non solo fisica, ma anche mentale". A dire il vero, le temperature massime non sono clamorose, ma il mix tra calore e umidità sembra essere devastante per i giocatori.

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Stakhovsky si fa male alla schiena: fuori un mese

Si torna a parlare di Sergiy Stakhovsky per ragioni tennistiche. Da qualche tempo, l'ucraino è un protagonista soprattutto su Twitter, dove non ha paura di esprimere opinioni forti. Risale a pochi giorni fa la diatriba virtuale con Andy Murray sulla parità nei montepremi. Adesso arriva una cattiva notizia: l'ucraino soffre di problemi alla schiena che lo terranno fermo per circa quattro settimane. L'obiettivo è quello di tornare in campo prima del Roland Garros. Per sua fortuna, il problema arriva in concomitanza con l'inizio della stagione su terra battuta, non certo la sua superficie preferita. Magari lo ritroveremo al top per i tornei sull'erba.

I am forced to take a 4week break due to back injury… Will try to be back before @rolandgarros . #tennislove
— Sergiy Stakhovsky (@Stako_tennis) 28 marzo 2016

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