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Murray conferma: “Sarò padre, ma è una notizia privata”

Andy Murray ha confermato che la moglie Kim Sears è incinta del loro primo figlio. "Siamo entrambi entusiasti, felici e ci sentiamo fortunati. Però si tratta di una notizia privata", ha detto lo scozzese, sottolineando di non voler entrare nei dettagli. I media inglesi avevano dato la notizia qualche giorno fa, specificando che il bambino dovrebbe nascere a febbraio. Murray e Kim si sono sposati in Scozia lo scorso 11 aprile. In Gran Bretagna è già iniziato il dibattito: la paternità sarà positiva o negativa per la carriera dello scozzese? "Non sto assolutamente pensando all'impatto che avrà sulla mia vita" ha tagliato corto Murray. I precedenti sono incoraggianti: sia Roger Federer che Novak Djokovic hanno avuto ottimi risultati dopo la paternità. 

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Agnieszka Radwanska: “Serena è quasi imbattibile”

"Serena Williams è nettamente favorita per lo Us Open". L'affermazione, non così originale, è di Agnieszka Radwanska. "In questo momento sta dominando ed è difficile fermarla – ha detto la polacca – se vuole vincere, è troppo forte. Ha vinto tutti gli Slam. Se davvero vuole farcela, soprattutto allo Us Open, può andare 'on fire'". Da parte sua, "Aga" è appena uscita dalle top-10 e ha sempre perso contro Serena Williams in otto scontri diretti. "Serena è la migliore tennista possibile: non ha alti e bassi, riesce a mantenere lo stesso livello per tutta la partita. Per questo ha vinto praticamente tutto. Credo che si possa battere, ma bisogna giocare alla perfezione. Negli Slam è molto concentrata, non vuole perdere neanche una partita. E' dura perché non ti lascia giocare". 

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San Pietroburgo raddoppia: diventa anche torneo WTA

Il primo a dare l'annuncio è stato Yevgeny Kafelnikov. L'ex numero 1 ATP, nonchè vicepresidente della federtennis russa, ha annunciato sul suo profilo Twitter che l'SBP Open di San Pietroburgo ospiterà anche un torneo WTA nel febbraio 2016. Dovrebbe giocarsi indoor, dal 15 al 21, nella stessa settimana di Dubai. Pare che San Pietroburgo prenda il posto di Rio de Janeiro, destinato a sparire proprio nell'anno delle Olimpiadi. Il torneo avrebbe acquisito la licenza per 5 anni. Nel frattempo, dopo un anno di stop, a settembre tornerà il circuito ATP e le stelle saranno Milos Raonic e Tomas Berdych: "Con loro è stato semplice trattare – ha detto Kafelnikov – ho provato a contattare l'entourage di Federer, ma mi hanno detto che la sua presenza ci sarebbe costata 2 milioni di dollari. Nadal? Difficile che voglia giocare dopo lo Us Open: se magari il torneo fosse stato a fine stagione…".

 

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Cortina: Paolo Lorenzi è il padrone delle Dolomiti

Bella soddisfazione per Paolo Lorenzi: l'azzurro si conferma fortissimo a livello challenger, aggiudicandosi il 13esimo titolo di categoria a Cortina d'Ampezzo, dove si è tenuta una buona seconda edizione di un torneo che l'anno scorso aveva avuto un inizio sfortunato. In una finale tra over 30, Paolino ha battuto Maximo Gonzalez col punteggio di 6-3 7-5. Nonostante sia finita in due set è stata una battaglia, con Lorenzi bravissimo a non disunirsi dopo essersi fatto rimontare da 4-2 a 4-5 nel secondo set. Gli ultimi tre game gli hanno regalato 80 punti ATP che gli daranno una grossa mano per chiudere un'altra stagione tra i top-100. "Ma adesso che sto bene fisicamente potrei anche provare a migliorare il mio best ranking" ha detto Lorenzi, che un paio d'anni fa si era issato addirittura tra i top-50 ATP. Il suo 2015 non è stato semplice a livello ATP, ma nei challenger è stato quasi sempre perfetto. E i numeri lo premiano. 

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WTA Stanford: poker stagionale per Angelique Kerber

Quando il match diventa una maratona, difficilmente Angelique Kerber si fa sorprendere. Lo ha dimostrato al WTA Premier di Stanford, dove si è aggiudicata il quarto titolo stagionale battendo Karolina Pliskova con il punteggio di 6-3 5-7 6-4. E' stata una bella partita, con la ceca sempre aggressiva e la tedesca abile a rimettere in campo ogni palla. La differenza, alla fine, l'hanno fatta gli errori gratuiti: 52 per la Pliskova contro gli appena 14 della Kerber. "Spero di non doverla più affrontare in una finale – ha detto la Pliskova – mi ha già tolto il piacere di vincere due titoli". Quest'anno la Kerber si è già imposta a Charleston, Stoccarda, Birmingham e Stanford, tutti tornei Premier, peraltro ottenuti su quattro superfici diverse: adesso le resta soltanto l'indoor: tra Mosca, Linz e Lussemburgo (o magari il Masters…) cercherà di trovare la clamorosa cinquina. Per la Pliskova resta comunque una soddisfazione: da oggi entrerà tra le top-10.

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