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Martin Klizan e l’inquinamento di Pechino

La netta sconfitta con Fabio Fognini all’esordio dell’ATP 500 di Pechino non è andata giù allo slovacco Martin Klizan, furioso con il torneo. O meglio, con il clima della Capitale cinese, che nei giorni scorsi ha creato problemi a più di un giocatore a causa dell’alto tasso di smog. Che Pechino fosse fra le città più inquinate al mondo non è una novità, a causa della nube di polveri sottili che la circonda, ma nelle scorse edizioni non aveva mai dato troppo fastidio ai giocatori. Quest'anno, invece, non sta risparmiando nemmeno loro. “Dopo mezz’ora dall’inizio del match (perso 6-2 6-1, ndr) ho iniziato a sentirmi male, tossendo dopo ogni punto, e al termine della sfida ho vomitato", ha raccontato il ventiseienne di Bratislava. "L’aria era veramente tossica. Per il bene della la mia salute, dovrò escludere per sempre il China Open dal mio calendario”. Per gli organizzatori l’assenza di Klizan non sarà una grande perdita, ma il problema rimane, e quest’anno non è il primo. Anche se le loro colpe sono ben poche.

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Sofia entra nel circuito ATP: addio a Zagabria

A differenza del tour femminile, il circuito ATP è molto più blindato. Per questo, ogni novità è sempre motivo di grande interesse. L'ultima, suo malgrado, riguarda il torneo ATP di Zagabria, classico appuntamento indoor di febbraio che ha chiuso i battenti dopo dieci edizioni, cedendo la data alla città di Sofia, capitale della Bulgaria. Dopo l'addio del title sponsor PBZ, nemmeno la presenza di un top ten come Marin Cilic, peraltro allenato da una stella del passato come Goran Ivanisevic, è bastata per trovare qualche nuovo investitore interessato alle sorti dello Zagreb Indoors, nato nel 2006 dalle ceneri del vecchio ATP di Milano. E così l'ultimo vincitore rimarrà lo spagnolo Guillermo Garcia-Lopez, che nella finale 2015 ha sconfitto Andreas Seppi. Il nuovo torneo, come annunciato oggi dal ministro dello sport bulgaro Kraven Klasen e dal presidente della Federtennis Stefan Tsvetkov, andrà in scena nella prima settimana di febbraio all'Arena Armeec, la stessa che dal 2012 al 2014 ha ospitato il WTA Tournament of Champions. Si tratta di un maxi impianto inaugurato nel 2011, con una capacità di ben 15.545 spettatori in assetto da tennis. Il contratto con l'ATP di tre anni, ma con opzione per i successivi due. Title sponsor della manifestazione, dotata di 450.000 euro di montepremi, sarà la super-compagnia edile turca Garanti Koza, già a fianco dei tornei ATP e WTA di Istanbul. Pressochè certa, anche se ancora non confermata, la presenza del padrone di casa Grigor Dimitrov.

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Il challenger di Brescia riparte da Andreas Seppi

Messa in archivio la prima edizione, vinta dall'ucraino Illya Marchenko, il Trofeo Città di Brescia riparte e rilancia. Ambizioni importanti, un parco giocatori di primo livello e alcune partnership di prestigio sono gli ingredienti per consolidare un ruolo già importante nel panorama nazionale e internazionale. Sono tante le novità dell'edizione 2015, in programma dal 14 al 21 novembre. La finale è stata anticipata di un giorno, in modo da concentrare ancora di più gli incontri e garantire ai giocatori una conclusione anticipata della stagione. Per molti, infatti, il torneo bresciano sarà l'ultimo impegno del 2015. La giornata di mercoledì si annuncia straordinaria, con tutti gli ottavi di finale radunati in una sola giornata. C'è poi un'ottima notizia riguardante la logistica: mentre l'anno scorso si giocava tra il Centro Sportivo San Filippo e il Club Rigamonti, quest'anno tutto il torneo si giocherà in un'unica sede: oltre al palazzetto, nell'area del San Filippo sono stati ricavati altri due campi che garantiranno una logistica invidiabile, non così comune per i tornei challenger al coperto. 

 

Grande campo di partecipazione: la star indiscussa sarà il numero 1 azzurro Andreas Seppi, che proprio a Brescia chiuderà una stagione molto positiva, suggellata dalla clamorosa vittoria su Roger Federer all'Australian Open, senza dimenticare la finale ad Halle e gli ottavi a Wimbledon. Seppi è particolarmente legato a Brescia, poiché il suo storico sponsor di racchette (Pro Kennex) ha la filiale italiana proprio in città. Tra l'altro, sono pochissimi i challenger a vantare la presenza di un top-50 ATP. Ci sono ottime possibilità affinché torni Dustin Brown, giocatore più seguito nella prima edizione. Il simpatico tedesco di origine giamaicana, con i suoi lunghi capelli rasta e un tennis ad alto tasso spettacolare, è rapidamente diventato il beniamino dei bresciani anche se la sua avventura era terminata in semifinale. Ad ogni modo, resta suo il match più bello della passata edizione, la vittoria nei quarti contro Viktor Troicki. Quest'anno “Dreddy” ha scritto un pezzo di storia del nostro sport battendo Rafael Nadal a Wimbledon. In attesa dell'entry list ufficiale, prevista a tre settimane dall'evento, gli organizzatori sono al lavoro per assicurare altri giocatori di ottimo livello, pescando sia tra gli stranieri che tra i giovani italiani di prospettiva. Per fortuna, questi ultimi sono parecchi. 

 

Nel weekend finale, Brescia non sarà l'unico evento tennistico in Italia: il 20-22 novembre, infatti, Verona e Modena ospiteranno la “Grande Sfida 4”, maxi-esibizione con quattro leggende del passato: John McEnroe, Mats Wilander, Yannick Noah ed Henri Leconte. E' stata realizzata una partnership a beneficio degli appassionati che vorranno assistere a entrambi gli eventi. Ecco le agevolazioni previste: 

– Chiunque acquisterà un biglietto della Grande Sfida riceverà un voucher per il ritiro di un biglietto gratuito per il Trofeo Città di Brescia, valido per la gradinata non numerata in un giorno a scelta tra il 14 e il 19 novembre (ad esclusione di semifinali e finale). 
– Chiunque acquisterà un abbonamento settimanale per il Trofeo Città di Brescia avrà diritto a uno sconto del 30% su un biglietto della Grande Sfida. 

 

Venerdì 20 novembre si giocheranno sia le semifinali bresciane che la tappa veronese de “La Grande Sfida”: i match saranno programmati in modo tale da consentire agli appassionati di assistere ad entrambi gli eventi.

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