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Pennetta, Vinci, Fognini e Bolelli al Quirinale

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha accolto al Quirinale tutti i campioni mondiali dello sport italiano del 2015, oltre a una delegazione del Coni con il Presidente Giovanni Malagò. Fra loro, insieme al presidente della Federtennis Angelo Binaghi, c’erano anche quattro tennisti: le finaliste degli Us Open Flavia Pennetta e Roberta Vinci, e la coppia Fognini-Bolelli, vincitori a gennaio dell’Australian Open di doppio. La Pennetta ha parlato in rappresentanza di tutti gli atleti, ringraziando Mattarella per l’invito. “Il 2015 è stato un anno splendido per le vittorie che l’Italia ha saputo conquistare, e deve essere di buon auspicio per il 2016. Tutti noi quando gareggiamo rappresentando l’Italia diamo sempre il massimo”. E Mattarella, nel suo saluto, ha avuto una menzione particolare proprio per il tennis. “L’abbraccio tra Flavia Pennetta e Roberta Vinci in chiusura della finale degli US Open – ha detto il Presidente della Repubblica – è stato un esempio della spirito sportivo italiano: hanno lottato in campo l’una contro l’altra per vincere, ma alla fine hanno condiviso la gioia di una finale tutta italiana”.

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Murray-Bjorkman: è rottura dopo soli 7 mesi

Il nome di Andy Murray continua a essere al centro dell’attenzione. Prima per il trionfo in Coppa Davis, poi per il ‘no’ di Dublane al progetto della sua famiglia per la costruzione di un centro polifunzionale alle porte della città, quindi per il possibile ritiro ad Australian Open in corso (“mi piacerebbe essere a casa per la nascita di mio figlio”, che però è prevista ai primi di febbraio, ndr) e ora pure per l’addio a coach Jonas Bjorkman. Il rapporto con lo svedese, ex numero 4 del mondo, è durato appena sette mesi ed evidentemente non ha prodotto i risultati sperati, visto il rapido benservito. Andy ha annunciato che per il momento resterà solamente con Amelie Mauresmo, pronta a rientrare in pista più frequentemente dopo una stagione a sprazzi per la nascita del figlio, ma è comunque alla ricerca di una seconda persona da inserire nel team.

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Tipsarevic e il rientro a tempo pieno nel Tour

Dopo aver saltato tutto il 2014 per una fascite plantare, nonché un paio di operazioni per la rimozione di un tumore benigno al piede sinistro, nel 2015 Janko Tipsarevic ha giocato appena una decina di tornei, in attesa di ristabilirsi al 100%. Un recupero che sembra essere stato raggiunto nelle ultime settimane. In questi giorni, l’ex numero 8 del mondo sta ultimando la preparazione al Rainer Schuettler Tennis Ranch di Watamu (Kenya) insieme al connazionale Dusan Lajovic e altri giocatori, sotto la guida di coach Dirk Hordorff. A giudicare dai video postati su Facebook, pare che il serbo sia prontissimo per tornare a tempo pieno nel circuito. Il suo primo torneo dovrebbe essere l'ATP 250 di Chennai, già vinto nel 2013. Tipsarevic è stato ammesso in tabellone in virtù del ranking protetto. 

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