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Zimonjic si fa male mentre scia: niente Australian Open

Brutta avventura per Nenad Zimonjic. L'esperto doppista serbo, ex n.1 nella specialità (oggi è n.15), nonché vincitore della Coppa Davis 2010, salterà l'Australian Open a causa di un infortunio procuratosi mentre sciava in Austria. "E' stato un episodio senza senso – ha detto il serbo, 38 anni – una coppia davanti a me ha improvvisamente cambiato direzione e quando li ho visti era troppo tardi. E' stato come uscire da un tunnel e scontrarsi con qualcuno che si trovava dove non doveva". Tutto sommato gli è andata bene: si è rotto il pollice della mano destra e salterà l'Australian Open, ma lo stop dovrebbe limitarsi a sei settimane. Zimonjic avrebbe dovuto iniziare la stagione a Doha per fare coppia con Novak Djokovic, visto che i due giocheranno insieme a Rio de Janeiro. In Australia, al contrario, avrebbe fatto coppia con Jelena Jankovic per lo stesso motivo. 

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Petra Kvitova si è ufficialmente fidanzata

Petra Kvitova è talmente felice da aver condiviso la notizia su Twitter: si è ufficialmente fidanzata con il giocatore di hockey Radek Meidel. La ceca ha cinguettato così: "Felice di condividere la notizia che siamo ufficialmente fidanzati!". In verità, la liason andava avanti da parecchio, almeno dal giugno 2014. Significa che Kvitova e Meidel si sono messi insieme appena due mesi dopo la separazione tra Petra e Radek Stepanek. Per ora non è ancora stata stabilita la data del matrimonio, ma è probabile che la bicampionessa di Wimbledon abbia trovato stabilità sentimentale dopo un po' di vicissitudini. Per anni è stata fidanzata con Adam Pavlasek, quattro anni più giovane di lei, poi si era messa con Radek Stepanek, che per stare con lei aveva mandato all'aria il matrimonio con Nicole Vaidisova.

So happy to share the news with you that we got engaged! pic.twitter.com/8aXm9rGPk0
— Petra Kvitova (@Petra_Kvitova) 17 Dicembre 2015

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Australian Open: wild card per Halys e Dodin

La federtennis francese ha comunicato le sue wild card per l'Australian Open: gli inviti sono andati ai giovani Oceane Dodin e Quentin Halys. Per la prima, 19 anni e numero 154 WTA, sarà la seconda volta a Melbourne Park. Lo scorso anno ha ottenuto la prima vittoria Slam proprio a Melbourne, battendo Alison Riske prima di cedere a Karolina Pliskova. Al contrario, per Halys (pure lui 19enne) sarà la prima apparizione. Finalista allo Us Open Junior nel 2014, quest'anno ha scalato 400 posizioni nel ranking ATP. Gli inviti ai tennisti francesi sono resi possibili dagli accordi di reciprocità tra le federazioni australiana, francese e americana. 

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Calendario di Federer: nel 2016 solo Parigi sulla terra!

 
Tramite il suo profilo Facebook, Roger Federer ha pubblicato il calendario provvisorio per la stagione 2016, e la notizia pronta a far discutere è che salvo il Roland Garros non ha previsto alcun torneo sulla terra battuta. È necessario il condizionale, visto che è solamente un programma ipotetico, ma allo stato attuale significa che il campione di Basilea potrebbe mancare sia a Roma sia a Monte-Carlo (l'altro appuntamento molto frequentato dai tifosi italiani), oltre che ad altri due Masters 1000 come Miami e Madrid. Nel suo caso, visto che soddisfa i tre criteri necessari per essere esentato dall’obbligo di giocare i '1000' (almeno 600 match ATP giocati in carriera, 12 stagioni di attività e 31 anni compiuti), l’assenza non comporterebbe alcuno zero fra i best 18, ragion per cui pare che Roger voglia prendersela comoda. L’aggiunta del torneo Olimpico a cavallo fra Toronto e Cincinnati, e pure l’ok all’erba di Stoccarda, hanno infittito il calendario post Roland Garros dello svizzero, portandolo a un totale di otto tornei nel giro di tre mesi, fra il secondo e il quarto Slam (compresi). Ed è presumibilmente per questo motivo che Federer ha inserito esattamente due mesi senza tornei, dalla fine di Indian Wells (20 marzo, se dovesse arrivare in finale) al 22 maggio, data di inizio del Roland Garros. Difficile che rispetti il programma alla lettera, ma ciò che emerge è chiaro: nel 2016 i tre Masters 1000 sulla terra battuta non saranno una priorità dello svizzero, i cui obiettivi dichiarati sono uno Slam e le Olimpiadi. Scelta saggia? Forse sì. Ma per gli appassionati italiani non è affatto una buona notizia.

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