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Una bomba di Karlovic colpisce la raccattapalle: tutto ok

E' iniziato nel peggiore dei modi il 2015 di Ivo Karlovic. Il croato si è arreso al primo turno del torneo ATP di Auckland, battuto da Vasek Pospisil con un doppio 7-5. Tuttavia, è stato protagonista di uno sfortunato episodio, per fortuna senza conseguenze: uno dei suoi tanti servizi-bomba ha colpito in pieno volto una raccattapalle. Come vedete dalla gif qui sotto, Pospisil era sulla palla ma il servizio era talmente veloce che l'ha completamente mancata. A quel punto, la raccattapalle non ha avuto il tempo di coprirsi il volto ed è stata colpita. Come detto, non ci sono state conseguenze. Una bella fortuna, tenendo conto che tanti anni fa un giudice di linea ci aveva rimesso la vita nello spostarsi (ed inciampando) per evitare un servizio di Stefan Edberg.

Poor ball girl in Auckland on the receiving end of a Karlovic ace… to the face. pic.twitter.com/Hk8CJeYdSE
— The Tennis Island (@thetennisisland) 11 Gennaio 2016

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Borna Coric ci aveva “provato” con Ljubicic

Ivan Ljubicic è uno dei personaggi più in voga del momento. Dopo il ritiro non ha mai lasciato il tennis, seguendo Tomas Berdych nelle vesti di manager e poi seguendo Milos Raonic. Da quest'anno lo vedremo all'angolo di Roger Federer, senza contare un impegno manageriale con Marco Cecchinato. Il croato avrebbe potuto lavorare con il connazionale Borna Coric, che aveva provato a contattarlo dopo il termine delle collaborazioni con Zeljko Krajan e Thomas Johansson. I due hanno parlato, hanno valutato diverse opzioni ma alla fine non è stato raggiunto alcun accordo. "Probabilmente a un certo punto era già in parola con Federer" ha detto Coric, che ha iniziato la stagione con la finale al torneo ATP di Chennai. Coric ha poi ripiegato sul coach britannico Miles Maclagan e il suo obiettivo stagionale è intascare il primo titolo ATP: sarebbe il primo teenager a riuscirci dai tempi di Marin Cilic (New Haven 2008).

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Australian Open: arriva il forfait di Karin Knapp

A una settimana dal via, l'Italia perde la sua prima rappresentante all'Australian Open. Si tratta di Karin Knapp, che non ha ancora recuperato dopo l'operazione al ginocchio destro cui si è sottoposta lo scorso ottobre. L'altoatesina aveva già rinunciato ai tornei di avvicinamento ma sperava di farcela per Melbourne. I tempi di recupero, invece, saranno più lunghi del previsto e a questo punto il rientro potrebbe avvenire sulla terra di Rio de Janeiro, a partire dal 15 febbraio. L'ultima apparizione di Karin risale allo Us Open ma la classifica è ancora buona (n. 51 WTA): le cambiali arriveranno più in là. Se la Schiavone non dovesse superare le qualificazioni, l'Italdonne avrà tre sole rappresentanti a Melbourne: Roberta Vinci, Sara Errani e Camila Giorgi. 

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Una buona Camila Giorgi centra i quarti a Hobart

Quella contro Nao Hibino è stata la migliore delle quattro partite giocate da Camila Giorgi nel 2016. L'italoargentina ha centrato i quarti al torneo WTA di Hobart, Tasmania, battendo la giapponese con un netto 6-2 6-3. Non c'è stata mai partita: a parte cinque doppi falli e qualche piccolo svarione, ha mostrato una superiorità indiscutibile. Adesso sfiderà la vincente tra Alison Van Uytvanck ed Eugenie Bouchard. Confermati i quarti di finale dello scorso anno, adesso potrà soltanto migliorare. Si è visto qualche miglioramento al servizio, ma non c'è dubbio che andrà testata contro giocatrici di maggior valore. E a Melbourne non sarà tra le teste di serie. 

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