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Kristyna Pliskova fa il record di ace, ma perde

Dopo l’exploit all’esordio contro Samantha Stosur, la qualificata Kristyna Pliskova (gemella della più blasonata Karolina) è andata vicino al secondo colpaccio della settimana, costruendosi due chance di battere anche la portoricana Monica Puig. Sul 7-6 del terzo set, la ceca ha avuto due match-point in risposta, ma li ha mancati entrambi e poi ha perso la battuta, finendo per arrendersi 4-6 7-6 9-7, dopo 2 ore e 20 minuti di gioco. Nonostante la cocente delusione, però, rientrerà comunque fra le prime 100 del mondo e soprattutto può festeggiare il nuovo record di ace del circuito femminile. In tre set ne ha sparati ben 31, superando i 27 di Sabine Lisicki a Birmingham, nel 2015. 

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La Sharapova, i quarterback e l’invecchiamento

Giornata tranquilla per Maria Sharapova. La russa ha centrato il terzo turno all'Australian Open battendo la Aliaksandra bielorussa Sasnovich con il punteggio di 6-2 6-1. In conferenza stampa ha parlato del progressivo invecchiamento degli atleti, stimolata da una domanda su alcuni quarterback di football americano, ancora sulla cresta dell'onda a 39-40 anni. "Non so molto dei quarterback – ha scherzato la Sharapova, che poi si è fatta seria – quando ho iniziato non pensavo che avrei giocato ancora alla soglia dei 30 anni. Oggi ne ho 28 e sento di avere ancora parecchi anni davanti. Le prospettive cambiano, il gioco si evolve e cambia anche il tuo atteggiamento. Tuttavia credo sia difficile paragonare uomini e donne: a un certo punto vorresti una famiglia e dei figli. Alcune giocatrici sono tornate, altre no. Però, per rispondere alla domanda, non credo proprio che mi vedrete giocare quando avrò 38 anni. Ma è un complimento essere paragonata a un quarterback?".

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Naomi Osaka e le difficoltà con la lingua giapponese

Problemi "linguistici" per la giovane giapponese Naomi Osaka, 18 anni, protagonista all'Australian Open dove ha passato il primo turno battendo Donna Vekic. Quando si è presentata in conferenza stampa e il moderatore ha chiamato le domande in inglese, ha detto con fare preoccupato: "Solo in inglese, vero?". Già, perché a dispetto del passaporto sta ancora imparando la lingua del paese natale. E' nata a Osaka, seconda città del paese, ma il padre e haitiano e la famiglia si è spostata negli Stati Uniti quando era ancora molto piccola. Oggi trascorre buona parte del tempo in Florida, anche se ogni tanto si allena con i coach della federazione giapponese. E il Sol Levante punta molto su di lei. Naomi si era fatta conoscere un paio d'anni fa, quando aveva battuto Samantha Stosur a Stanford, da sconosciuta 16enne e numero 406 WTA. Naomi ha detto che la sua crescita è dovuta principalmente al fatto di essere diventata maggiorenne e dunque senza più limiti nel numero di tornei. Ma ha ancora qualche problema con il giapponese. "Parlano molto veloce, a volte sembra un rap e mi capita di non capire la prima parte della domanda. Allora li guardo come un'idiota, ma io non voglio apparire come un'idiota". Quando le hanno chiesto se la renderebbe più nervosa un match davanti a 10.000 persone o una conferenza stampa con soli giapponesi, la sala conferenze è scoppiata a ridere. Al secondo turno sfiderà Elina Svitolina.

 

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Il parlamento inglese interviene sulle scommesse?

Secondo il Telegraph, il parlamento inglese ha preso molto sul serio l'inchiesta sul presunto scandalo scommesse nel tennis, tanto da programmare un'audizione sull'argomento. Il Primo Ministro David Cameron è un sincero appassionato del nostro sport e, secondo un portavoce, è rimasto profondamente colpito da certe rivelazioni e per questo auspica un'indagine indipendente. Il giornale spiega che il comitato per Cultura, Media e Sport sta pianificando un'audizione sulla base delle informazioni contenute nell'inchiesta, oltre ad alcuni colloqui con persone informate dei fatti. Tra loro potrebbero esserci i membri della Tennis Integrity Unit (che ha base a Londra) e alcuni personaggi chiave dell'ATP. 

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