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Sara Errani si cura con le vittorie: semifinale a Dubai

La miglior medicina per ogni sportivo sono le vittorie. E Sara Errani si sta curando a dovere dopo la disastrosa parentesi in Fed Cup, dove era parsa senza idee nè energie. Giocando tre partite dignitose, gagliarde, in perfetto Errani Style, la romagnola ha centrato una buona semifinale al Premier di Dubai. Dopo i successi su Zheng e Shvedova ha superato in rimonta l'americana Madison Brengle con il punteggio di 4-6 6-1 6-4. La Errani è stata molto brava nel terzo set, quando si è trovata in svantaggio di un break contro una giocatrice in ottima forma. Nel momento del bisogno, tuttavia, ha azzerato il numero degli errori e ha colto la prima semifinale del 2016, ottima perché arriva in una settimana in cui doveva difendere i punti del titolo ottenuto lo scorso anno a Rio de Janeiro. A Dubai si sono aperte prospettive molto interessanti, poiché sono uscite di scena tutte le teste di serie. In semifinale, Sarita (che non ha ancora vinto tornei Premier) se la vedrà contro la vincente di Svitolina-Vandeweghe.

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Nick Bollettieri: “Caro Nadal, ti farebbe comodo Agassi”

Nick Bollettieri ha tenuto una conferenza stampa a Rio de Janeiro, esprimendo alcune idee piuttosto originali. Il mitico coach americano ha detto di non aver mai visto un giocatore completo come Novak Djokovic, spiegando che il serbo ha la chance di diventare il più forte di tutti i tempi. L'opinione più curiosa, tuttavia, riguarda le difficoltà di Rafael Nadal. Secondo Bollettieri, il maiorchino fa bene a non licenziare zio Toni, però vedrebbe di buon occhio l'inserimento di nome nuovo nel team. E quel nome sarebbe Andre Agassi: "La grande domanda del 2016 è se Nadal tornerà o meno. Non credo che debba cambiare allenatore, ma qualcuno dovrebbe accompagnare suo zio. Edberg ha fatto un grande lavoro con Federer…credo che Agassi potrebbe fare ottime cose con lui. Sarebbe una buona opzione. Il problema è che oggi gli avversari lo vogliono affrontare, mentre prima non era così".

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Coppa Davis: Svizzera d’emergenza a Pesaro

Con una settimana d'anticipo, Severin Luthi ha diramato le convocazioni per il match di Davis che la Svizzera giocherà dal 4 al 6 marzo all'Adriatic Arena di Pesaro. Come era prevedibile, non ci saranno nè Roger Federer nè Stan Wawrinka. Tre dei quattro convocati erano pressoché scontati: l quarto uomo sarà il baby Antoine Bellier anziché il bizzoso Yann Marti, che pure è campione svizzero assoluto. A Pesaro arriveranno Henri Laaksonen (n. 176 ATP), Marco Chiudinelli (n. 183), Adrien Bossel (n. 343) e appunto Bellier (n. 684). Dopo il titolo del 2014, nè Federer nè Wawrinka sembrano particolarmente interessati alla Davis. Laaksonen e Chiudinelli stanno attraversando un buon momento, ma i rossocrociati avrebbero bisogno di un miracolo. In questi giorni, tre quarti del team sta giocando un torneo future a Trimbach: Laaksonen e Bossel sono nei quarti, mentre Bellier ha perso al secondo turno proprio contro Marti. 

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Rio de Janeiro: Paura Fognini, ruggito Schiavone

Sentimenti contrastanti al torneo ATP-WTA di Rio de Janeiro. Fabio Fognini, finalista in carica, si è ritirato durante il match di secondo turno contro Daniel Gimeno Traver per un violento dolore intercostale. Il match stava filando via tranquillo (6-4 e 1-0 per Fabio, con palla per il 2-0), ma a un certo punto l'azzurro si accasciava e perdeva rapidamente un paio di game. La pioggia interrompeva l'incontro, ma la pausa non era sufficiente a rimetterlo in sesto: giocava appena sei punti ed era costretto al ritiro, che peraltro gli costerà 255 punti nel prossimo ranking ATP. Al di là di questo, sarà importante capire la natura dell'infortunio, anche perché Fognini aveva già avuto problemi in quella zona un paio d'anni fa. Il sorriso arriva dal torneo femminile, dove Francesca Schiavone ha centrato il miglior risultato degli ultimi tempi. Scesa al numero 132 WTA, ha vinto una bella battaglia contro Mariana Duque Marino. E' stato un match in perfetto stile-Schiavone, durata oltre due ore e mezzo. Nel terzo set, avanti 5-2, si è fatta raggiungere ma ha trovato la forza per chiudere al quarto matchpoint. Nei quarti se la vedrà con l'olandese Cindy Burger, numero 187 WTA. Si può fare. 

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