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La TIU squalifica un thailandese senza ranking ATP

Il 22enne thailandese Jatuporn Nalamphun è stato squalificato per 18 mesi (e multato di 5.000 dollari) dalla Tennis Integrity Unit per aver violato le norme anti-corruzione. Il thailandese ha ammesso di aver commesso tre infrazioni. Ian Mill, responsabile del programma, ha aggunto che Nalamphun è ritenuto colpevole di non aver collaborato all'indagine. "La cooperazione è di importanza vitale negli sforzi che sta compiendo la TIU per estirpare il fenomeno della corruzione". Le infrazioni risalgono al 2014 e la sanzione pecuniaria supera di gran lunga l'intero montepremi guadagnato in carriera (682 dollari), frutto di alcuni tornei di doppio. In singolare non ha mai giocato tabelloni principali, nemmeno nei tornei futures. 

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Clamoroso a Rio: Tsonga perde dal numero 338 ATP!

Incredibile all'ATP 500 di Rio de Janeiro. Il 21enne Thago Monteiro, numero 338 ATP, ha firmato l'impresa del giorno battendo Jo Wilfried Tsonga col punteggio di 6-3 3-6 6-4. Nato e cresciuto proprio a Rio, diventa il primo giocatore non compreso tra i top-300 a battere un top-10 negli ultimi quattro anni (l'ultimo era stato Albano Olivetti a Marsiglia 2012, superando Mardy Fish). In un match rinviato da martedì a causa della pioggia, Monteiro ha centrato gli ottavi e adesso se la vedrà con Pablo Cuevas. Con le eliminazioni di Bellucci e Souza, Monteiro è l'unico brasiliano al secondo turno.

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Roberta Vinci può sorridere: lunedì sarà top-10

 
Questa volta Roberta Vinci può gioire sul serio: il prossimo lunedì la tarantina sarà numero 10 della classifica WTA, quarta italiana di sempre a mettere piede fra le top ten. La notizia è diventata ufficiale dopo la sconfitta di Carla Suarez Navarro al secondo turno del torneo di Dubai: la spagnola doveva raggiungere almeno la semifinale per stare davanti all'azzurra, invece ha ceduto in tre set alla Garcia e mancato l’obiettivo. Lo centra 'Robi', cancellando finalmente anche l’ultimo cruccio di una carriera che si è impennata a 32 anni, e alla vigilia dei 33 (li festeggerà domani) le ha regalato un nuovo preziosissimo traguardo. L’aveva sfiorato a lungo nel 2013, senza mai toccarlo, e poi sembrava destinata a non riuscirci mai più, a invidiare per sempre Schiavone, Pennetta ed Errani, le compagne di una generazione d’oro dell’Italtennis, tutte arrivate in top ten. Invece la seconda giovinezza scattata la scorsa estate l’ha portata sempre più su. Fino a tre giorni fa era numero 16, il titolo a San Pietroburgo le ha regalato tre posti, i vari punti in scadenza alle rivali altri tre, portandola finalmente fra le prime 10. Un risultato molto significativo anche per l’Italia, che la prossima settimana avrà di nuovo due top ten, come successo solamente per tre settimane nel 2010, con Schiavone e Pennetta. Roberta sarà la centodiciassettesima top ten da quando è stato istituito il ranking WTA, la prima a riuscirsi a 33 anni compiuti. Raggiunto il tanto ambito risultato, che ha reso del tutto ininfluente la sconfitta di ieri contro la Shvedova, per la Vinci è il momento di porsi nuovi obiettivi. Non che ne abbia particolare bisogno, quello che doveva fare l’ha già fatto, ma la classifica è particolarmente stuzzicante. La sesta posizione di Maria Sharapova dista 347 punti, e lei ne difende pochi fino ad agosto. Vale la pena provarci.

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Fognini è stanco ma parte bene a Rio de Janeiro

Inizia bene l'avventura di Fabio Fognini all'ATP 500 di Rio de Janeiro. In un match rinviato da lunedì, l'azzurro si è imposto 7-5 6-3 su Aljaz Bedene. Il ligure ha mostrato un buon rendimento in 94 minuti di gioco. "Volevo giocare bene come l'anno scorso, ma i primi turni sono sempre molto duri – ha detto Fognini – in realtà ho chiuso piuttosto stanco, ma fa parte del gioco. Nel tennis ci sono alti e bassi e vanno accettati. Comunque ho lasciato il campo piuttosto contento". Finalista lo scorso anno, quando battè Nadal prima di cedere a Ferrer, Fognini ha detto di avvertire un pizzico di pressione in più. "Ovviamente voglio giocare bene, visto il risultato dell'anno scorso. E' un gran torneo, con ottimi giocatori, ma voglio vincere. Spero di poter andare avanti". Al secondo turno se la vedrà con Daniel Gimeno Traver. Centra gli ottavi anche Paolo Lorenzi, emerso dal derby contro Marco Cecchinato col punteggio di 6-4 3-6 6-1. Poteva essere uno spareggio per la convocazione come quarto uomo in Davis, ma Lorenzi ha mostrato una superiorità su un avversario ancora incapace di vincere una sola partita nel main draw di un torneo ATP (nonostante ben dodici apparizioni). Negli ottavi, Paolo partirà sfavorito contro Federico Delbonis. Passano anche Nadal e Ferrer, prime due teste di serie.

 

ATP 500 RIO DE JANEIRO – IL TABELLONE

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