Autore:

Wild card per Del Potro al Masters 1000 di Indian Wells

Prende forma l'atteso rientro di Juan Martin Del Potro. Impegnato a Delray Beach, dove ha battuto anche John Patrick Smith e adesso sfiderà il suo vecchio amico Jeremy Chardy ("Da ragazzi non abbiamo saltato neanche un Players Party" ha detto il francese), ha ricevuto una wild card per il Masters 1000 di Indian Wells. Il torneo si giocherà dal 10 al 20 marzo, subito dopo il weekend di Coppa Davis. Nelle prossime ore, tra l'altro, Daniel Orsanic ufficializzerà il team argentino che dal 4 al 6 aprile farà visita alla Polonia. Difficilmente Del Potro sarà inserito in squadra, anche se è tornato a pieno titolo nel gruppo dopo l'uscita di scena di Martin Jaite. Per Del Potro sarà il ritorno in singolare a Indian Wells dopo tre anni (nel 2013 arrivò in finale contro Rafa Nadal). Lo scorso anno avrebbe dovuto giocare solo il doppio, ma a poche ore dal torneo arrivò il forfait del compagno Marin Cilic. Un'altra wild card è andata al baby americano Taylor Fritz, recente finalista a Memphis.

Per saperne di più

ESSA: 73 incontri di tennis “sospetti” nel 2015

La European Sports Security Association (ESSA), ente che rappresenta diverse agenzie di scommesse, ha pubblicato le statistiche sugli eventi sospetti del 2015. Non sorprende che circa tre quarti siano incontri di tennis. Nonostante la percentuale enorme, la ESSA ha comunque precisato che la maggor parte degli incontri di tennis sono "corretti". I match "sospetti" (ovvero con quote scommesse anomale) si sono giocati in Asia (19), Europa (18), Nord America (14), Sud America (11) e Africa (9). Il paese con il maggior numero di eventi sospetti è la Turchia, laddove si giocano tornei futures quasi ogni settimana. In un periodo in cui lo scandalo scommesse è sempre in prima pagina, questa notizia passa quasi sotto silenzio. 

Per saperne di più

Nigel Sears e il collasso dovuto…al sushi!

Pienamente ristabilito dopo il collasso di cui è stato vittima a Melbourne, Nigel Sears ha provato a spiegare le ragioni del malanno. Il coach di Ana Ivanovic (nonché suocero di Andy Murray) è convinto che si sia trattato di una reazione allergica al sushi. "Durante il primo set di Ivanovic-Keys ho iniziato ad avere giramenti di testa e a sudare molto, anche se ero seduto. Ero convinto che avrei vomitato, così ho pensato che sarebbe stato meglio andare in bagno". Il ricordo successivo salta direttamente al risveglio, quando era circondato dal personale medico che cercava di rianimarlo. Ma non è stato un attacco di cuore. "Avevo mangiato sushi a pranzo per dieci giorni di fila e sembrava tutto ok – ha detto – ma ho qualche dubbio proprio sul pesce crudo". Il coach britannico si è scusato per aver creato un pizzico di panico, "ma è meglio che sia successo davanti a tutti piuttosto che quando ero da solo in camera". Dopo l'incidente, Andy Murray si è recato in ospedale ancora in tenuta da tennis. "Ed è rimasto con me a lungo. Era preoccupato, ma è stato importante tranquillizzare sia Kim che la madre". Sears è tornato regolarmente nel circuito e questa settimana ha guidato Ana Ivanovic nei quarti a Dubai. 

Per saperne di più

Rio de Janeiro: Lorenzi raccoglie tre game con Delbonis

Anche Paolo Lorenzi è fatto di carne e ossa. Il senese, reduce da un impetuoso avvio di stagione, ha perso al secondo turno dell'ATP 500 di Rio de Janeiro. Federico Delbonis si è imposto con un netto 6-3 6-0 in un'ora esatta. Non c'è stata partita, con Lorenzi incapace di ottenere una sola palla break (ha conquistato appena 7 punti in risposta), mentre ha ceduto il servizio in ben quattro occasioni. Ha provato a tenere duro nel primo set, ma nel secondo è letteralmente uscito dal campo. Paolino resterà in Brasile: la prossima settimana giocherà a San Paolo, dove un paio d'anni fa colse la sua unica finale ATP. Il campo di partecipazione non è straordinario e chissà che qualche giorno di riposo non ci consegni un Lorenzi in gran spolvero. 

Per saperne di più