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Hantuchova contro le giocatrici di oggi. “Zero personalità”

Sempre più lontana dal tennis che conta, Daniela Hantuchova ha rilasciato alcune dichiarazioni critiche sulla piega che ha preso il tennis moderno. "Le nuove tecnologie hanno creato atlete migliori, ma si stanno perdendo tocco e intelligenza. Oggi esiste un modello di gioco ed è solo quello. E' difficile applicare certe strategie". Secondo la bella Daniela, il livello medio delle attuali top-10 è inferiore a quello di qualche anno fa. "E le giocatrici di oggi non hanno personalità. Quando si ritireranno Serena Williams e Maria Sharapova, non so chi le sostituirà". Secondo la Hantuchova, le giocatrici di oggi sono costrette a lavorare in modo diverso. "Ai miei tempi mi allenavo cinque ore, poi cena e si parlava di tennis per altre tre ore. Oggi le sessioni durano 45 minuti per poi andare in palestra. Le giocatrici hanno meno personalità e oggi sembra che l'unica cosa importante siano i followers su Twitter". 33 anni ad aprile, Daniela ha assicurato che andrà avanti fino a che avrà energia. Dal numero 171 WTA, tuttavia, non sarà facile risollevarsi. 

 

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Murray, “motivato e felice”, torna in Coppa Davis

Ad appena tre mesi dal successo di Gent, Andy Murray tornerà a giocare in Coppa Davis. Presso la Barclaycard Arena di Birmingham, la sua Gran Bretagna ospiterà il Giappone di Kei Nishikori. Per Andy sarà un appuntamento speciale, il primo da papà. Lo scorso 7 febbraio è nata Sophia Olivia, ma ha ripreso ad allenarsi già la scorsa settimana. A Birmingham cercherà di mantenere la clamorosa imbattibilità in Davis: lo scorso anno, tra singolare e doppio, ha vinto 11 dei 12 punti necessari per vincere l'Insalatiera. Il capitano Leon Smith ha detto di non aver mai avuto dubbi sul suo impegno in Davis. "L'anno scorso ha giocato anche il doppio quando non era in forma, dando un messaggio eccezionale a tutti i compagni. La scorsa settimana si è allenato in Scozia, mentre in questi giorni era a Wimbledon: è motivato e felice". 

 

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Tre top-5 in gara al Queen’s: ci sarà anche Wawrinka

Ci sarà anche Stan Wawrinka all'ATP 500 del Queen's. Dopo aver annunciato Murray e Nadal, gli organizzatori britannici si sono assicurati la presenza del terzo top-5. "Sono felice di giocare al Queen's, è uno dei tornei più antichi e rispettati del tour, con una grande storia. Tra l'altro molti giocatori hanno fatto bene a Wimbledon dopo aver giocato al Queen's, è successo anche a me negli ultimi due anni". Il suo miglior risultato nel torneo della Regina è la semifinale del 2014, quando perse da Grigor Dimitrov. Il torneo si giocherà dal 13 al 19 giugno e "combatterà" con Halle per aggiudicarsi il miglior campo di partecipazione. Il torneo tedesco avrà Roger Federer, mentre non è ancora chiaro se Novak Djokovic giocherà un torneo sull'erba prima di Wimbledon. Negli ultimi due anni non l'ha fatto e ha ugualmente vinto i Championships. 

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Willerton: “I nomi sotto indagine devono restare anonimi”

Si è svolta l'attesa udienza sulla corruzione nel tennis, promossa dal parlamento britannico. C'erano Chris Kermode, presidente ATP, nonché il capo della Tennis Integrity Unit Nigel Willerton. Quest'ultimo ha spiegato che nel 2015 ci sono state 246 segnalazioni relative a partite truccate, aumento impressionante rispetto alle 14 del 2012. E' stato confermato che il budget TIU è di 2 milioni di dollari, con l'ATP che contribuisce soltanto con lo 0,4% del proprio fatturato. Kermode ha ammesso che si tratta di una cifra insufficiente e che ci saranno delle migliorie. Willerton ha sottolineato che non ci sono stati casi trattati con particolare "cura" o addirittura insabbiati, e ritiene che i nomi dei giocatori indagati non debbano essere resi pubblici fino alla condanna. "Prima di tutto sei innocente fino a prova contraria – ha detto – queste persone hanno degli sponsor. Se fai il loro nome e poi non emerge niente, hai colpito la loro vita e li hai danneggiati. Non sarebbe giusto". Nei tornei del Grande Slam ci sarebbero stati cinque match sospetti dal 2013 a oggi, ma nessuno a Wimbledon. "Le attività sospette nei tornei di alto livello sono poche e lontane tra loro". Quando gli hanno chiesto se certe accuse stanno danneggiando l'immagine del tennis, ha detto di sì. Proprio per questo è stata attivata un'indagine indipendente sul fenomeno, che richiederà circa un anno. "Siamo uno dei pochi sport ad avere un corpo investigativo per l'integrità – ha detto Kermode – possiamo migliorare, ne sono sicuro. Questo sarà il compito dell'indagine indipendente". 

 

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