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Doha: la Vinci batte la Buyukakcay…e un gatto!

Prosegue l'avventura di Roberta Vinci al Premier Five di Doha. In un tabellone sempre più povero di teste di serie, la tarantina ha centrato i quarti di finale battendo la turca Cagla Buyukakcay con il punteggio di 7-5 6-1. Aiutata da un tabellone amico grazie all'eliminazione della convalescente Lucie Safarova, la Vinci ha dato concretezza al miracolo del giorno prima, con tre matchpoint annullati alla Kasatkina. Nel primo set c'è stata battaglia, con Roberta in grande difficoltà nei primi turni di servizio. Il match ha poi avuto una curiosa interruzione sul 6-5, quando un simpatico gattino è entrato, chissà come, in mezzo al campo. La Vinci l'ha presa con un sorriso e ha chiuso dominando. Nei quarti avrà un match complicatissimo, un vero test-maturità, contro Agnieszka Radwanska. In palio c'è un clamoroso piazzamento al numero 6 WTA, che le permetterebbe di eguagliare il best ranking di Flavia Pennetta. I precedenti dicono 7-2 per la Radwanska, ma l'azzurra si è aggiudicata l'ultimo, un anno e mezzo fa a Pechino.

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Ecatombe ad Acapulco: KO Ferrer, ritiro Azarenka

Continua il momento difficile di David Ferrer. Lo spagnolo è stato eliminato al secondo turno dell'ATP 500 di Acapulco, dove pure aveva già vinto in quattro occasioni (2010, 2011, 2012 e 2015). Accreditato della prima testa di serie, si è arreso con un doppio 6-4 all'esuberante Alexandr Dolgopolov. Quest'anno Ferrer non ha ancora giocato finali, perdendo in semifinale sia a Buenos Aires che a Rio de Janeiro. Con grandi variazioni, angoli acuti e costanti cambi di ritmo, Dolgopolov ha messo in difficoltà Ferrer sin dal primo game ed è stato implacabile con la prima palla, intascando l'86% dei punti. Cade la prima testa di serie anche tra le donne, poiché Victoria Azarenka si è ritirata prima del suo match di secondo turno contro Dominika Cibulkova. La bielorussa soffre di problemi al polso sinistro e ha preferito non rischiare, ma ha detto che resterà qualche giorno in Messico.  

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Fed Cup: tre opzioni per la sede di Spagna-Italia

La federtennis spagnola ha ricevuto tre offerte per ospitare il delicato match di Fed Cup contro l'Italia, valido per un posto nel World Group I nel 2017. L'ultima proposta arriva ad Albacete, città che ha già organizzato un match di Coppa Davis (Spagna-Uzbekistan nel 2001) e quattro campionati assoluti. Permangono alcune perplessità sull'altitudine, poiché si trova a 600 metri sul livello del mare, anche se il fattore potrebbe dare una mano a Garbine Muguruza. Le altre opzioni sono Marbella e Barcellona. La prima offerta arriva dal Club Puente Romano di Marbella, dove si è tenuto un torneo WTA dal 2009 al 2011, di cui Conchita Martinez era direttrice. L'altra opzione porterebbe a Barcellona, più esattamente al Club de Tenis Barcino. La città catalana avrebbe un vantaggio logistico poiché le probabili convocate spagnole (Muguruza, Suarez Navarro, Arruabarrena e Dominguez Lino) risiedono proprio a Barcellona. Il circolo, tuttavia, dovrebbe realizzare alcune tribune supplementari. Da segnalare che in quel weekend si giocheranno le qualificazioni dell'ATP 500 di Barcellona.

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Novak Djokovic raggiunge le 700 vittorie nel tour

Ennesimo traguardo per Novak Djokovic. Ad appena 479 giorni dalla vittoria numero 600, ha raggiunto quota 700 grazie all'impressionante rendimento negli ultimi 15 mesi, in cui ha raccolto un bilancio di 100 vittorie e 6 sconfitte. Il serbo è il dodicesimo giocatore nell'Era Open a raggiungere il traguardo, il terzo tra quelli in attività (dopo Federer e Nadal). "Ogni traguardo è speciale e ti dà un incentivo in più a giocare bene – ha detto Nole dopo il successo su Malek Jaziri a Dubai – entrare nei libri di storia è un grande onore e resterà per sempre. Anche se non provi a concentrarti sui record, spesso sono una motivazione per spingerti a dare il meglio".

I TENNISTI PIU' VINCENTI DELL'ERA OPEN

Jimmy Connors – 1254

Ivan Lendl – 1071

Roger Federer – 1067

Guillermo Vilas – 929

John McEnroe – 875

Andre Agassi – 870

Stefan Edberg – 801

Ilie Nastase – 779

Rafael Nadal – 775

Pete Sampras – 762

Boris Becker – 713

Novak Djokovic – 700

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ATP Dubai: Berdych è troppo forte per Fabbiano

E' terminata al secondo turno l'avventura di Thomas Fabbiano all'ATP 500 di Dubai. Di fronte c'era un muro quasi invalicabile, quel Tomas Berdych stabilmente tra i top-10 e grosso il doppio di lui. Thomas si è arreso con un doppio 6-2, patendo la grande differenza in termini di forza. Fabbiano è partito piuttosto bene, procurandosi un paio di palle break nel secondo game, poi Berdych ha intascato cinque giochi di fila che hanno indirizzato la partita. Nel secondo set si è tolto la soddisfazione di strappare il servizio a Berdych (break per l'1-1), ma la differenza è rimasta sensibile. Per Fabbiano resta la soddisfazione di uno splendido torneo e un best ranking che lo porterà per la prima volta tra i primi 130 ATP. Da Dubai si porterà a casa un buon gruzzolo sia in termini di dollari che di fiducia: gli obiettivi sono sempre più vicini.

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