L’Australia è spesso sinonimo di condizioni critiche di gioco sul piano climatico, e già durante la prima giornata si è registrato un caso di malore in campo

Neanche il tempo di iniziare, che gli Australian Open fanno già discutere sul piano delle condizioni climatiche. Come ormai noto, lo Slam down under è caratterizzato da temperature elevate e condizioni di gioco che spesso sono al limite, motivo per cui vi è anche una Heat Policy che in casi estremi consente di interrompere temporaneamente il gioco. E già durante la prima giornata di qualificazioni si è verificato un episodio di malore in campo, che ha coinvolto una giovane raccattapalle. Il match in questione è quello tra Luca Van Assche e Moez Echargui, e l’episodio è accaduto durante lo svolgimento del secondo set: proprio mentre il tennista tunisino era intento a utilizzare l’asciugamano, la giovane ‘ball girl’ è collassata in campo e non riusciva ad alzarsi in piedi.
Fortunatamente Echargui ha portato immediatamente il proprio soccorso e insieme a un rappresentante di Tennis Australia hanno aiutato la ragazza a rimettersi in piedi, seppur ancora visibilmente provata. Il tutto si è concluso con un grande spavento e poco altro per fortuna, ma il tema della salute non solo dei tennisti ma anche di coloro che contribuiscono alla realizzazione dell’evento deve rimanere centrale.
Ballgirl collapses on the 1st day of AO
byu/thetoerubber intennis

