Il torinese non è ancora al 100% della forma a causa di un problema al polso e dovrà saltare anche il primo Masters 1000 della stagione. Gli organizzatori ‘ignorano’ Stan

Foto di Ray Giubilo

Oltre ad essere il primo Masters 1000 della stagione, Indian Wells è anche uno dei tornei più amati in assoluto dai giocatori. Lo splendido impianto nel deserto californiano mette a disposizione qualsiasi servizio sia per i partecipanti che per gli spettatori e non è un caso che questo evento si sia guadagnato l’appellativo di ‘quinto Slam‘. L’edizione 2026 prenderà il via mercoledì 4 marzo ed è facile individuare Carlos Alcaraz come il grande favorito, non soltanto per il suo impressionante inizio di stagione. Il numero 1 del mondo – ancora imbattuto quest’anno – ha già sollevato questo trofeo nel 2023 e nel 2024, battendo Daniil Medvedev in finale entrambe le volte.

Il 22enne spagnolo – eliminato da Jack Draper in semifinale nella passata edizione – sarà l’uomo da battere in California, mentre è lecito attendersi una reazione da Jannik Sinner, protagonista di un avvio di 2026 leggermente inferiore alle aspettative. Il fuoriclasse azzurro è arrivato a Indian Wells con largo anticipo e ha già iniziato ad allenarsi sotto lo sguardo di Darren Cahill, che non potrà contare sul supporto di Simone Vagnozzi nel primo 1000 della stagione (quest’ultimo torneo al suo posto a Miami). Nel frattempo, quattro giocatori hanno deciso di ritirarsi dal tabellone principale a causa di problemi fisici e purtroppo c’è anche un italiano. Si tratta di Lorenzo Sonego, alle prese con un infortunio al polso e ancora non guarito perfettamente. Oltre al torinese non ci saranno neanche Juncheng Shang, Hamad Medjedovic e Alexandre Muller. Il loro posto sarà preso da Aleksandar Kovacevic, Juan Manuel Cerundolo, Jan-Lennard Struff e James Duckworth.

Inoltre, sta facendo molto discutere la scelta degli organizzatori di non assegnare una wild card a Stan Wawrinka nell’ultima stagione della sua carriera. Il veterano svizzero – destinato a salutare il circuito professionistico alla fine di quest’anno – avrebbe meritato di ricevere un invito per il main draw in un torneo che lo ha visto raggiungere la finale nel 2017, persa contro Roger Federer. Gli organizzatori hanno invece deciso di premiare Gael Monfils, anche lui in procinto di chiudere la sua carriera. Le altre wild card per il torneo maschile sono andate a Michael Zheng, Rafael Jodar e agli statunitensi Martin Damm Jr. e Zachary Svajda.