Il tennista azzurro si prende una vittoria di spessore contro Karen Khachanov e conquista l’accesso alla seconda settimana dello Slam down under

Non vuole smettere di sorprendere Luciano Darderi, che si prende i suoi primi ottavi di finale a livello Slam e prosegue la sua corsa agli Australian Open! Il tennista azzurro ha messo a segno una grande vittoria ai danni di Karen Khachanov imponendosi con il punteggio di 7-6, 3-6, 6-3, 6-4 in tre ore e mezza di gioco, al prossimo turno troverà il vincitore della sfida tra Jannik Sinner ed Eliot Spizzirri. Una vittoria che racconta tanto dei progressi di Darderi sul veloce, giocando una partita fatta di duri scambi da fondo e ottenuta anche in condizioni di gioco estremamente difficili per via del caldo di Melbourne. Grazie al successo odierno ‘Luli’ consolida anche il suo best ranking alla posizione numero 23, con la top 20 che ora dista poco meno di 200 punti.
L’avvio di match è totalmente a favore di Darderi, che si è mostrato estremamente solido al servizio e ben centrato negli scambi da fondo. Concedendo solamente tre punti nei primi tre turni di battuta, l’azzurro ha sfruttato al meglio i tanti errori non forzati commessi da Khachanov per salire rapidamente sul 4-1, grazie al break realizzato nel corso del quarto gioco. Il russo è però riuscito progressivamente a registrare i suoi colpi, con gli scambi che sono diventati più duri e un servizio che è diventato via via più incisivo. Sotto pressione, nel settimo gioco Darderi è stato costretto a cedere il servizio, con il punteggio che è tornato così in perfetta parità. A questo punto il parziale scorre via piuttosto rapidamente e senza ulteriori break di giunge al tie-break, nonostante due set point in favore di Darderi non capitalizzati in occasione del dodicesimo gioco. Il tie-break ricalca piuttosto fedelmente l’andamento del set e vive su un sottile equilibrio, ma sul 5-5 arriva un errore di rovescio di Khachanov che consente a Darderi nel punto successivo di prendersi il primo parziale dopo oltre un’ora di gioco. Numeri importanti al servizio per Luciano che ha confezionato l’81% di punti con la prima, elemento che ha fatto probabilmente la differenza considerando il miglior rendimento del russo sulla seconda.
Contrariamente a quanto accaduto nel primo parziale, il secondo set scorre via in maniera estremamente rapida e con pochissime occasioni per il giocatore in risposta. La maggiore solidità da parte del russo complica e non poco i piani di Darderi, che ora si trova costretto a dover pensare nuove soluzioni per poter fare il punto e si trova maggiormente sotto pressione al servizio. A decidere il set è l’unico break arrivato nel corso del secondo gioco ed è in favore di Khachanov, che è stato poi abile a conservare il vantaggio e a chiudere al primo set point utile dopo appena 40 minuti di gioco, 6-3.
Quasi in maniera beffarda, il terzo set si sviluppa in maniera speculare rispetto al secondo ma con l’esito che è diametralmente opposto. In questo caso è infatti Darderi a sfruttare l’unico passaggio a vuoto al servizio di Khachanov – che sull’unica palla break del sette commette doppio fallo – per prendersi un break di un’importanza capitale. Il tennista azzurro ha avuto qualche difficoltà a chiudere il set quando è andato a servire sul 5-3, ma dopo aver annullato una palla break è andato a prendersi anche questo parziale. Cresciuto sensibilmente il rendimento con la prima di servizio da parte di Darderi, che realizza addirittura il 92% di punti con questo colpo ed è bravo a limitare il numero di non forzati rispetto al russo – 16 contro 10 – a parità di vincenti messi a segno (8).
Il quarto set si configura in maniera interessante per Darderi fin dai primi game, che mostra una condizione fisica incredibile e riesce così a dominare gli scambi. Nelle fasi centrali del parziale arriva ancora il break in favore dell’azzurro sull’ennesimo errore di dritto commesso da Khachanov, vantaggio poi consolidato nel game successivo per salire così 4-2 e portarsi a un passo dal successo. I successivi game scorrono via piuttosto rapidamente e si arriva così al momento della verità per Darderi, che va a servire per il match sul 5-4: senza paura l’azzurro si porta a match point e scaglia il sesto ace della partita per portare a casa una delle vittorie più belle della sua carriera.

