Il pesarese subisce l’ottava eliminazione al primo turno in altrettanti Slam disputati, vince il cinese Wu. Fonseca non è al meglio e cede a Spizzirri

Foto Ray Giubilo

Non è sicuramente un inizio di stagione positivo per Luca Nardi, che sta faticando più del previsto ad ingranare e dovrà fare alcune riflessioni nei prossimi giorni. Il tennista azzurro è stato sconfitto dal cinese Wu Yibing al primo turno degli Australian Open 2026, rimediando l’ottava eliminazione all’esordio in altrettanti Slam disputati. Una statistica molto negativa che certifica gli attuali punti deboli del pesarese, dotato di grande talento (come ha dimostrato più volte a livello ATP) ma ancora troppo acerbo mentalmente e tatticamente. Il numero 108 del mondo si è arreso oggi con lo score di 7-5 4-6 6-4 6-2, non approfittando di qualche passaggio a vuoto del suo avversario che sembrava in difficoltà fisica ad un certo punto.

Wu è stato bravissimo a non demordere e a fare la differenza sulla lunga distanza, ottenendo la sua quarta vittoria di fila a Melbourne Park considerando anche le qualificazioni. Dopo un paio d’ore di buon tennis, Nardi ha finito per terminare le energie e ha accusato anche un problema di crampi dalla fine del terzo set. Questa eliminazione prematura sarà utile a Luca per rimettere ordine nel suo gioco e nella sua testa, visto che dovrà difendere un paio di cambiali importanti nel futuro prossimo. Il riferimento è agli ottavi di Doha e ai quarti di Dubai raggiunti l’anno scorso, per un totale di 188 punti. Il cinese – dal canto suo – attende al secondo turno Eliot Spizzirri, giustiziere a sorpresa di un Joao Fonseca molto lontano dalla miglior condizione.

In conferenza stampa, la giovane stella brasiliana ha confermato tutte le sue difficoltà: “Fin dall’inizio della partita, mi sono reso conto di non essere al 100%. Non intendo dire che fossi infortunato, ma il mio avvicinamento a questo torneo è stato tutt’altro che ideale. Avrei avuto bisogno di più tempo per tornare in buona forma ed è per questo motivo che il mio livello è stato così basso. Sento che esperienze come questa mi aiuteranno ad ascoltare meglio il mio corpo e ad imparare lezioni importanti.”