Il Direttore del torneo ha stilato un bilancio dell’edizione 2026 del ‘1000’ monegasco

Foto di Brigitte Grassotti

Il giorno della finale, al mattino, il Direttore del Rolex Montecarlo Masters, David Massey, ha tenuto la consueta conferenza stampa per fare il punto sullo svolgimento del primo Masters 1000 sul rosso della stagione. Non solo. Massey, prima dell’inizio della conferenza, ha premiato i vincitori del tradizionale torneo dei giornalisti, avvenuto nella giornata di sabato, nel quale ha brillato, nel singolare femminile, uno dei nostri fotografi, la bravissima Brigitte Grassotti, campionessa del torneo per l’ottava volta! Vincitore del trofeo maschile invece è Eric Salliot, giornalista francese della radio RMC Sport.  

“Un’edizione di grande spettacolo” ci ha tenuto a sottolineare Massey, innazitutto “per l’eccellenza degli atleti che sono arrivati in fondo alla gara, avendo avuto in semifinale i primi tre giocatori al mondo insieme all’eroe di casa, Valentin Vacherot; il monegasco ha confermato la forma eccellente che gli aveva permesso di trionfare al torneo di Shanghai 2025. In finale si contenderanno il titolo il n. 1 e il n. 2 del mondo e il vincitore lascerà Monaco alla prima posizione mondiale. Per il torneo è stato un sogno avere un tabellone come questo”. In finale, poi, nel pomeriggio, il nostro Jannik Sinner ha superato Carlos Alcaraz (7-6(5) 6-3), conquistando il suo primo sigillo a Montecarlo, il quarto ‘1000’ di fila da Parigi 2025 e diventando nuovamente n. 1 del mondo.  

E poi il grande successo al botteghino: “È stata la prima volta nella storia del torneo in cui abbiamo venduti tutti i biglietti, compresi quelli della sessione del primo sabato dell’evento, molto in aticipo; per i nove giorni complessivi del torneo, infatti, sono stati venduti circa 155.000 biglietti rispetto ai 154.000 dell’anno scorso”. Una delle novità dell’edizione 2026 consiste nella nuova ubicazione della sala stampa, non più di fronte al campo centrale ma ora costituita da un’area più vasta e spaziosa che si affaccia sul Court des Princes. È stata inoltre evocata la questione della “mixed zone” per le interviste più rapide dopo i match. Lo spazio ad essa dedicato, per ora, è una zona alquanto esigua e rumorosa ma “penso che potremmo spostarla in un’area più consona” ha affermato il Direttore.  

È prevista una sessione notturna per evitare l’eccessivo affollamento degli spettatori nei pressi dei campi? “No, non è prevista, a causa di due fattori” ha confermato Massey, “il primo è il meteo. Siamo ancora in primavera e, la sera, le temperature si abbassano e c’è il rischio che faccia troppo freddo. Il secondo riguarda un problema di infrastrutture. I quasi 10.000 spettatori del campo centrale della sessione diurna e gli altri 10.000 della sessione serale si incrocerebbero alla fine del pomeriggio e intaserebbero i viali e le strade, complicando molto l’accesso al Principato. Siamo l’unico Masters 1000 a non avere una sessione serale e, certo, sarebbe interessante dal punto di vista commerciale, ma purtroppo dal punto di vista logistico non è fattibile”. Massey ha risposto inoltre ai commenti sulla nuova tribuna stampa, posizionata, da quest’anno, sul lato più lungo del campo centrale, alle spalle della sedia dell’arbitro, il cui accesso è molto vicino all’ingresso della sala stampa: “Abbiamo voluto consentire ai giornalisti e ai fotografi un accesso più agevole e rapido al campo; quest’anno la tribuna è più ampia. Infatti, abbiamo aggiunto trenta posti in più rispetto alla precedente. Tuttavia, potremmo prendere in considerazione l’idea di spostarla ulteriormente affinché abbiate una visuale ancora migliore del campo centrale”.