Una prestazione non perfetta quella offerta da Carlos Alcaraz nella sfida contro il russo, ma tanto è bastato per raggiungere la semifinale del Qatar Open

Foto di Paul Zimmer

Carlos Alcaraz approda per la prima volta in carriera in semifinale all’ATP 500 di Doha! Il numero uno al mondo si è imposto in rimonta su Karen Khachanov con il punteggio di 6-7, 6-4, 6-3 in oltre due ore e mezza di gioco, al termine di un match che ha regalato grande spettacolo e alcuni colpi da cineteca. Al prossimo turno Alcaraz se la vedrà con il campione uscente Andrey Rublev, che ha ottenuto quest’oggi una bella vittoria in due set contro Stefanos Tstisipas.

Il primo set è senza dubbio il migliore dei tre parziali disputati, complice un Khachanov che ha giocato un tennis di altissimo livello. Il russo è riuscito ad esprimersi al meglio del suo gioco fatto di forza fisica e aggressività, con Alcaraz che invece ha commesso qualche non forzato di troppo e non ha trovato lo spunto vincente in risposta. Il numero uno al mondo ha avuto anche un set point nel decimo gioco ma Khachanov lo ha annullato con una prima vincente, prima di imporsi per sette punti a tre nel tie-break. Centrale nello sviluppo del set – e in parte anche per la prima parte del secondo – il warning ricevuto da Alcaraz sul 4-4. La giudice di sedia ha applicato in maniera estremamente rigida il regolamento, nonostante i due venissero da uno scambio piuttosto impegnativo e il pubblico in visibilio.

Alcaraz ha impiegato più del dovuto a sbollire la rabbia, ma a partire dalla metà del secondo set è iniziata decisamente un’altra partita. Lo spagnolo da quel momento non ha più concesso palle break, realizzando il break sia nel secondo che nel terzo set nel quinto gioco, riuscendo poi ad amministrare il vantaggio ottenuto. Anche il servizio di Alcaraz è andato via via migliorando, con il terzo set dove ha realizzato il 93% di punti con la prima di servizio (13/14), con un bilancio di 15 vincenti e solo 6 non forzati.