Il ligure ha commentato la sconfitta arrivata in tre set per mano di Rublev, figlia anche di una condizione fisica ancora non al meglio

Matteo Arnaldi era chiamato a una prova non semplice contro Andrey Rublev nel primo turno degli Australian Open, con il russo che ha rispettato il pronostico e si è imposto con il punteggio di 6-4, 6-2, 6-3. Subito dopo il match, il tennista ligure si è presentato ai microfoni di Eurosport e ha commentato quanto accaduto in campo, rivelando di non essere ancora al meglio dal punto di vista fisico. “Non posso dire che sto bene, durante l’off-season mi sono allenato al massimo un’ora al giorno. Sinceramente pensavo di stare meglio, dobbiamo cercare di capire come risolvere questa cosa il più in fretta possibile”.
Arnaldi ha poi spiegato come gli ultimi test in allenamento fossero buoni, ma la tensione della partita ha acuito progressivamente il dolore. Interrogato infine sui prossimi impegni, il ligure ha ancora qualche dubbio sulla programmazione dei prossimi mesi. “La mia intenzione era a Dallas e Delray Beach come fatto l’anno scorso, ma se c’è bisogno di qualche settimana in più di riposo e andare direttamente a Indian Wells lo faremo”.

