Il numero 1 del mondo – che farà il suo esordio agli Australian Open domenica 18 gennaio – ha parlato per la prima volta della sua separazione da Ferrero

Se Jannik Sinner è l’uomo da battere in questa edizione degli Australian Open, è altrettanto vero che Carlos Alcaraz è probabilmente il giocatore più atteso in assoluto. Il motivo è semplice: l’Happy Slam rappresenta il primo torneo ufficiale senza Juan Carlos Ferrero al suo fianco. La loro collaborazione si è interrotta contro ogni pronostico dopo oltre sette anni e tutti quanti sono curiosi di vedere come lo spagnolo se la caverà senza il suo mentore, che ha contribuito più di chiunque altro alla crescita del fuoriclasse murciano. ‘Juanki‘ non è stato realmente sostituito, visto che il numero 1 del mondo ha deciso di affidarsi al solo Samuel Lopez per il momento. Quest’ultimo era entrato a far parte del team di Carlitos all’inizio della scorsa stagione.

In vista del suo esordio a Melbourne Park, già fissato per domenica 18 gennaio, il 22enne iberico ha incontrato i giornalisti per la tradizionale conferenza stampa pre-torneo. Non poteva mancare una domanda sulla sua rottura con Ferrero: “Il mio team è praticamente lo stesso dell’anno scorso. Per quel che riguarda Juan Carlos, abbiamo preso la decisione di separarci. Si tratta di un capitolo della mia vita che doveva concludersi ora. Devo dire che sono enormemente grato a Juan Carlos per tutto ciò che abbiamo fatto assieme negli ultimi sette anni. Ho imparato tantissimo e sono diventato il giocatore che conoscete anche grazie a lui. Abbiamo chiuso questo capitolo di comune accordo, ma al tempo stesso restiamo amici e continuiamo ad avere un buon rapporto.”

Alcaraz vuole assolutamente completare il ‘Career Grand Slam‘: “Come ho già detto più volte, questo è il mio principale obiettivo e sono convinto di essermi preparato nel migliore dei modi. Mi sento in ottima forma e voglio dare il massimo per provare a vincere questo titolo. Non vedo l’ora di scendere in campo.” Il sei volte vincitore Slam ha lavorato sui dettagli nell’ultimo mese: “Ci siamo concentrati su determinati aspetti che volevamo migliorare, ma non abbia cambiato nessuna delle nostre routine. Abbiamo gestito questa pre-season come sempre, in attesa di vedere se il lavoro che abbiamo fatto funzionerà o meno.”

Ricordiamo che Carlitos non è mai andato oltre i quarti di finale in Australia, dove ha sempre faticato ad esprimere il suo miglior tennis. Lo spagnolo non ha disputato tornei ufficiali prima di arrivare a Melbourne, ma ha destato un’ottima impressione nel match di esibizione contro l’australiano Alex de Minaur andato in scena ieri sulla Rod Laver Arena.