Il tennista spagnolo ha parlato in conferenza alla vigilia del torneo di Indian Wells ed ha trattato davvero di tanti temi.

Il 2026 di Carlos Alcaraz è cominciato nel migliore dei modi. Lo spagnolo per certi versi appare imbattibile e nessuno è riuscito davvero a creargli delle reali difficoltà. Un inizio che vede Carlos non solo giocare bene ma anche avere una forte resistenza mentale. Questo e tanti temi e Carlos si è espresso cosi nella conferenza di presentazione alla vigilia di Indian Wells, torneo che ha vinto qualche anno fa:
“Le cose stanno andando davvero bene, a dire il vero. Rispetto agli altri anni mi sento di diverso, sono pronto e non vedo l’ora di iniziare. Il record di 12 vittorie? Beh, se ci pensi Djokovic ne ha vinte 41 di fila. Pensi che 41 non siano tante ma quando ne fai 12 di fila poi pensi, accidenti, mancano altri cinque tornei, tra i più importanti al mondo” e ciò certifica la difficoltà di questo record. Spero che la serie continui ma l’importante è giocare un buon tennis”.
Carlos Alcaraz ha poi parlato di Rafael Jodar, nuovo grande talento del tennis iberico e a riguardo ha sottolineato: “Fuori dal campo è un ragazzo molto simpatico ed ha molta fiducia in sè stesso, crede di poter battere chiunque. Non sono affatto sorpreso da quanto stia andando bene, penso che vedremo Rafa molto di più nei prossimi anni”. E non poteva mancare un messaggio per quello che è accaduto in Medio Oriente in questi giorni: “E’ stato tutto molto sorprendente, fino a pochi giorni fa giocavamo li e poi è successo tutto all’improvviso. Vedere alcuni tennisti bloccati li senza avere la possibilità di muoversi è stato preoccupante, almeno per quel che mi riguarda”.

