La tennista americana ha parlato di una soluzione per evitare match disputati in profonda notte.

Foto di Ray Giubilo

Gli ultimi US Open terminati pochi giorni fa hanno certificato, ancora una volta, un problema che colpisce i tornei del Grande Slam. Durante queste due settimane capita spesso di arrivare alla sessione notturna con sfide bellissime ed emozionanti che terminano però alle 2 o 3 di notte. Un caso eclatante è stato quello tra Carlos Alcaraz e Ben Shelton, un match bellissimo ma finito con entrambi molto affaticati e a tarda notte. La tennista Jessica Pegula ha provato ad analizzare questa cosa, cercando di trovare una soluzione a tutto ciò. Ecco le sue parole nel corso del podcast The Player’s Box:

“Al momento non so quale possa essere la soluzione. La mia teoria, però, è che si dovrebbe giocare al meglio dei cinque set dai quarti di finale”, parlando ovviamente del tennis maschile. La Pegula ha rimarcato che il problema sarebbe rimasto in un match come quello tra Alcaraz e Shelton, giocatosi agli ottavi di finale. Allo stesso tempo Jessica ha bocciato ipotesi come fare il punto secco sul 40 pari (come nel doppio) o addirittura eliminare il let al servizio, considerando queste ipotesi non accettabili.