Darderi impiega un set ad entrare in partita, troppo tardi per cercare di recuperare terreno a un ottimo Nakashima

Foto di Ray Giubilo

Luciano Darderi inciampa nella più classica delle giornate sfortunate, e vede interrompersi nei quarti di finale il suo cammino nel Masters 1000 di Montreal! Brandon Nakashima si impone con il punteggio di 6-2, 6-3 in poco meno di un’ora e mezza di gioco, con l’americano che ora attende uno tra Arthur Fils e Rafael Jodar. L’azzurro ha pagato a caro prezzo un avvio decisamente contratto, dove ha lasciato per intero l’iniziativa all’americano. A nulla sono valse le molteplici palle break che si è procurato nel corso del secondo set, con Nakashima che ha strappato il servizio nell’unico game del parziale in cui ha avuto occasioni di break.

Un primo set che ha davvero poco da raccontare sul piano sportivo, con Nakashima che è padrone assoluto del campo. L’americano infatti impiega solamente 26 minuti di gioco per mandare in archivio il parziale con un perentorio 6-2, frutto di un doppio break arrivato nel corso del quarto e dell’ottavo gioco. Darderi è parso spento e incapace di spingere su ogni colpo, mettendo a referto appena 3 vincenti – pari al numero di non forzati commessi da Nakashima – e con il 14% dei punti vinti con la seconda di servizio.

Bisogna attendere il terzo gioco del secondo set per trovare la prima palla break in favore di Darderi, occasione che però viene neutralizzata da Nakashima che sale così 2-1. La mancata trasformazione della palla break porta una dose extra di nervosismo all’azzurro, che si sfoga con diverse urla lanciate tra un punto e l’altro. Il ‘leitmotiv‘ del parziale non si discosta di molto da quanto visto nel corso dei primi giochi, con Darderi che manca altre tre occasioni di break tra il quinto e il settimo gioco: sulle ultime due Nakashima è perfetto e si salva con due ottime prime, mentre sulla prima è arrivato un errore di rovescio lungo linea dell’azzurro. Quasi come una beffa, il primo e unico game in cui l’americano ha un’occasione di break è quello che risulta decisivo per le sorti del parziale: tre doppi falli all’interno dello stesso game condannano Darderi a cedere nuovamente il servizio, per un match che si avvia alla sua naturale conclusione. Nel gioco successivo Nakashima va a servire sul 5-3 e tiene il proprio turno di battuta a quindici, chiudendo al secondo match point utile.