L’ucraina si è espressa aspramente a sfavore della decisione del Comitato Olimpico Internazionale

WIMBLEDON – L’ucraina Marta Kostyuk si è schierata nettamente contro la decisione annunciata questa settimana dal Comitato olimpico internazionale, il Cio, di riammettere gli atleti russi alle prossime Olimpiadi.
“E’ una cosa terribile – ha dichiarato la Kostyuk – E’ una cosa che non ha niente a che vedere con un trattamento giusto non solo per l’Ucraina, ma per tutti i Paesi coinvolti. Sono in disaccordo al 100% con questa decisione. Molta gente ha detto lo stesso, ma non credo che cambierà niente. Voglio solo andare in campo e spero di poter battere ogni giocatrice russa contro cui giocherò alle Olimpiadi”. L’atleta ucraina ha detto che è possibile che, insieme ad altri, sollevi la questione con la Federazione internazionale del tennis, l’Itf, dopo Wimbledon, magari allo US Open. “Parlerò con il mio team, le altre tenniste ucraine, anche con il governo e vedremo cosa fare”.
Più volte in passato la tennista (numero 12 del tabellone qui a Wimbledon, ha eliminato nei quarti di finale la nostra Jasmine Paolini) si era dichiarata apertamente contro l’invasione russa dell’Ucraina. Ha detto alla stampa all’All England Club che spera che i suoi successi qui possano sollevare le persone in Ucraina, usando parole molto accorate. “Non è facile scollegarsi del tutto da quello che sta succedendo. La settimana scorsa per me è stata durissima, quando è successo il primo attacco massiccio. Lunedì sono state distrutte quattro strade di una zona residenziale a cinque chilometri da dove abitano i miei genitori. Poi c’è stata un’altra difficile: è morta molta gente innocente, molti bambini. Non è facile. Cerco di essere al corrente di tutto quello che succede, al tempo stesso devo cercare che queste cose non mi influenzino troppo. Ogni giorno è diverso. Cerco di affrontarlo come posso”.

