Durante la sfida tra l’azzurro e il giapponese valida per gli ottavi di Wimbledon, Andrew Castle si è lasciato andare ad un commento francamente evitabile

Jannik Sinner ha affrontato e battuto la rivelazione giapponese Shintaro Mochizuki negli ottavi di Wimbledon. Il numero 1 del mondo si è imposto in tre set sul Centre Court e non si è mai avuto la sensazione che il match potesse scappargli di mano, visto il cospicuo margine sul suo avversario. Al tempo stesso, è giusto rimarcare la prestazione del nipponico, che ha sfruttato il suo tennis atipico per disputare un torneo nettamente al di sopra delle aspettative.
Durante il secondo set della partita di ieri, il noto commentatore della BBC Andrew Castle – destinato a lasciare l’emittente dopo l’edizione 2026 dei Championships – si è lasciato andare ad un commento francamente evitabile. “Probabilmente a Sinner non sembra di star giocando una vera partita” – ha detto Castle, lasciando attonito anche Todd Woodbridge al suo fianco. “Mi sembrano parole un po’ dure. Capisco che il giapponese non abbia una potenza devastante e giochi un tennis diverso da quello moderno, ma è come se ci facesse tornare al passato” – è intervenuto l’australiano.
Al di là dell’uscita fuori luogo di Castle, quello di Mochizuki è stato un torneo da ricordare sotto tutti i punti di vista. Non è un caso che Shintaro abbia ricevuto anche i complimenti di Sinner in conferenza stampa. “L’ho trovato un giocatore molto intelligente: ottimo rovescio, dritto fastidioso, eccellente gioco a rete e buona mobilità. Si tratta di uno stile efficace sull’erba e ne abbiamo avuto la dimostrazione in questi giorni. Il terzo set è stato il migliore in assoluto sul piano della qualità ed è esattamente quello che mi serviva.”
Grazie alla vittoria di ieri, il 24enne altoatesino ha centrato i quarti di finale a Londra per la quinta volta in carriera e se la vedrà domani con il 36enne tedesco Jan-Lennard Struff (battuto in tutti e tre i precedenti ufficiali).

