Una conferenza stampa senza mezzi termini da parte della numero uno al mondo, tutt’altro che soddisfatta dopo la sconfitta contro Naomi Osaka

Foto di Ray Giubilo

Una corsa dritta in conferenza stampa senza passare per il via per Aryna Sabalenka, che dopo la sconfitta contro Naomi Osaka negli ottavi a Wimbledon è un vero e proprio fiume in piena. Nessuna battuta, nessun sorriso, soltanto la verità nuda e cruda. “Nessuna emozione (sorride n.d.r.). So solo che riesco a gestirmi molto meglio rispetto all’anno scorso. Ovviamente, ragazzi, se vi aspettavate qualcosa di molto divertente in questa conferenza stampa, vi dico che non succederà“. La delusione e l’amarezza non impediscono di ammettere la superiorità della sua avversaria, con tanto di complimenti. “Ovviamente non sono contenta di come ho giocato, però sì, lei mi ha sovrastata. Ho avuto la sensazione che il suo livello fosse incredibile. Io ho fatto del mio meglio. Purtroppo non è andata quest’anno. Brava Naomi, le auguro il meglio“.

La conferenza stampa si accende quando viene chiesto a Sabalenka se si senta o meno la numero uno al mondo. “In questo momento sono la numero 1 del mondo. Per quanto riguarda il livello di oggi, non sono stata la n°1 del mondo. Ieri lo ero. In questo momento non voglio nemmeno pensare al ranking. Voglio solo andare a ubriacarmi completamente, dimenticarmi del tennis e cercare poi di rimettermi in forma nel modo migliore“. Una risposta figlia evidentemente di una frustrazione che ha accumulato in campo, dove per sua stessa ammissione è stata vicina a perdere la testa. “Ci sono stati un paio di momenti in cui avrei potuto davvero perdere completamente il controllo. Ma sono stata rispettosa dell’erba e delle giocatrici che avrebbero giocato lì dopo, quindi mi sono trattenuta piuttosto bene“.