Splendida prestazione del torinese che arriva a un passo dal quinto set, ma cede all’americano: si chiude al terzo turno la sua avventura

Foto di Ray Giubilo

Esce di scena al terzo turno di Wimbledon con un po’ di amarezza Lorenzo Sonego. Non è privo di rimpianti un match davvero di alto livello e molto piacevole contro Taylor Fritz. Alla fine la spunta in qualche modo l’americano con il punteggio di 4-6 6-3 6-4 7-6(5) in due ore e trentatré minuti di gioco. Resta comunque un ottimo torneo per il torinese che si è ritrovato ad alti livelli dopo mesi davvero difficili sotto il profilo della fiducia e dei risultati.

La fiducia accumulata nei primi due turni si è vista proprio nel primo set: un rendimento spaventoso al servizio da parte di Sonego che è riuscito a giocare sempre un tennis offensivo, a prendere la rete appena possibile e a togliere il tempo a Fritz in diverse circostanze. Il break è arrivato nel quinto gioco per poi prendersi d’autorità il parziale.

Un Fritz che inizialmente è apparso anche piuttosto impacciato e macchinoso negli spostamenti, come se non fosse brillantissimo anche da un punto di vista fisico: la partita però è girata con il break nel sesto gioco del secondo set. Da qui l’americano ha cominciato a colpire sempre meglio la palla e a imporre il suo ritmo da fondocampo, ottenendo lo strappo anche nel terzo game del terzo set e trovando sempre più continuità anche nei suoi turni di battuta. Il set più di qualità della partita è stato sicuramente il quarto, con grande qualità da parte di entrambi nei turni di battuta e un set point avuto da Sonego sul 6-5 30-40. Il rimpianto risiede però specialmente nel tiebreak, con un dritto steccato sul 5-3 e un punto vinto in maniera rocambolesca sul 5-5 dall’americano.